ULTIME DI NERA IN BREVE

| 1 marzo 2019 | 0 Comments

(e.l.)______Scoperto il presunto autore di una delle tante truffe su internet che si ripetono a cadenza quotidiana. Si tratta di un anziano di 73 anni, con precedenti, di Frattaminore, che si è impossessato di 2.890 euro da una ‘pastepay’ di un cittadino di Martano, dopo essere riuscito a carpirne i dati sensibili, spacciandosi per impiegato delle Poste.  E’ stato denunciato a piede libero. E i soldi? Come si dice anche a Frattaminore, provincia di Napoli: chi ha dato, ha dato, ha dato, chi ha avuto, ha avuto, ha avuto…

 

Un sigaro tira l’altro, e ne aveva già rubati per un valore di 100 euro, approfittando di momenti di disattenzione della titolare della tabaccheria di Cavallino che frequentava abitualmente. Alla fine, però, è stata scoperta e denunciata a piede libero. Si tratta di una donna di Cursi di 50 anni. E la refurtiva? Andata in fumo…

 

Raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare, dalla Comunità in cui si trovava, è finito in carcere Domenico Scala, 22 anni, di Taviano. Deve scontare undici mesi di pena residua.

A Borgo San Nicola è stato portato pure Diego Caterina Krajisnik, 34 anni, di Lecce, per una vicenda di maltrattamenti in famiglia nei confronti del padre del giugno scorso, legata a problemi di tossicodipendenza.

In carcere, anche Mattia Domenico Nestola, 32 anni, di Copertino, che deve scontare in totale cinque anni di carcere per condanne riportate per porto abusivo di armi e per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stpefacenti, per reati commessi da dodici a cinque anni fa.

Ai domiciliari, invece, Elisabetta Vitali, 41 anni, di Casarano,  per una condanna a tre anni e dieci mesi diventata definitiva riguardante abusi edilizi risalenti a nove anni fa.

 

Detenzione abusiva di arma, ricettazione, e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupfacenti sono le accuse per cui in flagranza di reato è stato arrestato e posto ai domiciliari Alessandro Gnoni, 24 anni, di Gallipoli, trovato in possesso di trentasei grammi di marijuana, una pistola risultata rubata, oltre a una carabina ad aria compressa, proiettili e rudimentali ordigni.

 

Sequestro di persona, minacce, percosse e porto d’armi e oggetti atti a offendere sono le accuse per cui è stato arrestato e portato in carcere Emanuele Tafuro, 29 anni, di Squinzano, al termine di un litigio avito con un’amica della sua ex, che, nella ricostruzione dei Carabinieri intervenuti sul posto, al fine di averne informazioni sull’amata, informazioni che la ragazza si era rifiutargli di dargli, ha minacciato, costretto a salire sulla sua auto e preso a schiaffi.

 

E’ stato denunciato a piede libero un anziano di 73 anni di Morciano di Leuca, che, all’interno della propria villetta, in località Macchia Romano, aveva realizzato, senza le necessarie autorizzazioni, opere di recinzione interna ed esterna, e scalinate.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREDETTO, SI ALLACCIAVA ABUSIVAMENTE ALLA RETE ELETTRICA ESCLUDENDO CONTATORE ENEL E APPROPRIANDOSI DI ENERGIA ELETTRICA CORSO QUANTIFICAZIONE DA PARTE SOCIETA’ EROGATRICE. A.G. INFORMATA DA NORM – SEZIONE RADIOMOBILE COMPAGNIA DI LECCE.

 

 

 

LECCE, STAZIONE CC LECCE SANTA ROSA TRAEVA ARRESTO IN ESECUZIONE ORDINANZA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE GIP LECCE:

 

 

KRAJISNIK CATERINA DIEGO, NATO ROMA CL. 85, RESIDENTE LECCE,

 

 

PREDETTO DAL GIUGNO 2018, IN PIU’ OCCASIONI MINACCIAVA E MALTRATTAVA, ANCHE PROVOCANDO LESIONI LIEVE ENTITÀ, PROPRIO PADRE CONVIVENTE CL. 1948, RESIDENTE LECCE, SCOPO OTTENERE INDEBITE SOMME DI DENARO PER ACQUISTO STUPEFACENTI. ARRESTATO, ESPLETATE FORMALITÀ RITO, ASSOCIATO CARCERE LECCE. A.G. INFORMATA DA STAZIONE CC LECCE SANTA ROSA.

 

 

 

MATTINATA 28 FEB 19 IN CASARANO (LE) MILITARI LOCALE STAZIONE CC, IN OTTEMPERANZA ORDINE DI ESECUZIONE PENA IN REGIME DI DETENZIONE DOMICILIARE EMESSO DA TRIBUNALE SORVEGLIANZA LECCE, TRAEVANO ARRESTO:

VITALI ELISABETTA  NATA CASARANO (LE) CL. 78 IVI RESIDENTE.

PROVVEDIMENTO SCATURISCE SEGUITO RIGETTO ISTANZA AFFIDAMENTO IN PROVA SERVIZI SOCIALI CON LA QUALE DIVIENE ESECUTIVA SENTENZA TRIBUNALE CASARANO (LE) PER REATI

ART. 349 “VIOLAZIONE DI SIGILLI”

ART. 44 LETT. B DPR 380/2001 “ABUSIVISMO EDILIZIO”

ACCERTATI NELL’ANNO 2010. ARRESTATA, ESPLETATE FORMALITA’ DI RITO VENIVA TRADOTTA PRESSO PROPRIA ABITAZIONE OVE DOVRA’ PERMANERE REGIME DETENZIONE DOMICILIARE E SCONTARE PENA ANNI 3 (TRE) E MESI 10 (DIECI) DI RECLUSIONE. A.G. MANDANTE INFORMATA DA DIPENDENTE STAZIONE CC CASARANO (LE) CHE PROCEDE.

 

 

 

27 FEB 2019, COPERTINO (LE), MILITARI LOCALE ARMA, CATTURAVANO ESECUZIONE ORDINE CARCERAZIONE EMESSO DALLA PROCURA REPUBBLICA PRESSO TRIBUNALE – UFFICIO ESECUZIONI PENALI LECCE (LE),

 

 

NESTOLA DOMENICO MATTIA, NATO GALATINA (LE) CL. 1987, RESIDENTE COPERTINO.

 

 

PREDETTO, RITENUTO RESPONSABILE REATI

ART. 699 (PORTO ABUSIVO ARMI)

 

 

D.P.R.   309/90 ART 73 (DETENZIONE FINI DI SPACCIO SOSTANZE STUPEFACENTI).

COMMESSI IN COPERTINO E LEVERANO DAL 2007 AL 2014, DOVENDO ESPIARE PENA ANNI 2 (DUE) GIORNI 20 (VENTI) RECLUSIONE E ANNI 3 (TRE) GIORNI 17 (DICIASETTE) ARRESTO. CATTURATO, DOPO FORMALITÀ RITO, TRADOTTO PRESSO CASA CIRCONDARIALE LECCE. A.G. MANDANTE INFORMATA DA DIPENDENTE TENENZA COPERTINO CHE PROCEDE.

 

 

 

 

 

28 FEB 2019, GALLIPOLI (LE), PERSONALE DIPENDENTE N.O.RM. – ALIQUOTA OPERATIVA DELLA COMPAGNIA DI GALLIPOLI, CORSO SERVIZIO POLIZIA GIUDIZIARIA FINALIZZATO PREVENZIONE E CONTRASTO FENOMENO SPACCIO STUPEFACENTI, ARRESTAVA FLAGRANZA REATI

ARTT. 2 – 7 L. 895/1967 (DETENZIONE ABUSIVA ARMA COMUNE DA SPARO)

ART. 648 C.P. (RICETTAZIONE);

ART. 697 CP (DETENZIONE ABUSIVA ARMI)

ART. 73  D.P.R. 309/90 (DETENZIONE FINI DI SPACCIO SOSTANZE STUPEFACENTI)

 

 

GNONI ALESSANDRO, NATO GALLIPOLI CL. 1995, IVI RESIDENTE.

 

 

OPERANTI, SEGUITO PERQUISIZIONE PERSONALE E DOMICILIARE, RINVENIVANO PRESSO SUA ABITAZIONE:

 

 

GR. 36 (TRENTASEI) SOSTANZA STUPEFACENTE TIPO MARIJUANA, CUSTODITA IN 3 (TRE) VASETTI VETRO (ART. 73 D.P.R. 309/1990);

NR. 1 PISTOLA BERETTA CAL. 7,65, OGGETTO FURTO DENUNCIATO PRESSO STAZIONE CC SAN CESARIO LECCE (LE)  DATA 03 LUG 2005 (ARTT. 2 – 7 L. 895/1967 E 648 C.P.);

NR. 14 (QUATTORDICI)  PROIETTILI  STESSO CALIBRO (ART. 697 C.P.);

NR. 2   (DUE) PROIETTILI CALIBRO 9X21 (ART. 697 C.P.);

NR. 1 CARABINA ARIA COMPRESSA CON POTENZA SUPERIORE 7,5 JOULE (ART. 697 C.P.);

NR. 19 ORDIGNI ESPLOSIVI ARTIGIANALI DI PICCOLE DIMENSIONI (ART. 2 L. 895/1967).

 

 

ARRESTATO, ULTIMATE FORMALITÀ RITO, TRADOTTO PRESSO PROPRIA ABITAZIONE REGIME ARRESTI DOMICILIARI A DISPOSIZIONE A.G. INFORMATA DA DIPENDENTE N.O.RM. CHE PROCEDE.

 

 

 

 

 

 

01 MAR 2019, CORSO NOTTATA, IN CARMIANO (LE), MILITARI LOCALE STAZIONE, COADIUVATI DA QUELLI DIPENDENTE SEZIONE RADIOMOBILE COMPAGNIA DI CAMPI SALENTINA , TREVANO IN ARRESTO IN FLAGRANZA DEI REATI

ART. 605 (SEQUESTRO DI PERSONA)

ART. 612 (MINACCE)

ART. 581 (PERCOSSE)

ART. 4 L. 110/1975 (PORTO DI ARMI OD OGGETTI ATTI AD OFFENDERE):

 

 

TAFURO EMANUELE, NATO SAN PIETRO VERNOTICO (BR) CL. 90, IVI RESIDENTE, DOMICILIATO A SQUINZANO.

 

 

PREDETTO, DECORSA NOTTE, CAUSA FINE RELAZIONE SENTIMENTALE, SI PORTAVA PRESSO ABITAZIONE DI DONNA, RESIDENTE A CARMIANO, SCOPO OTTENERE NOTIZIE RINTRACCIO EX CONVIVENTE E AMICA DELLA DONNA IN QUESTIONE.

OCCORSO, AL RIFIUTO DELLA RAGAZZA DI FORNIRGLI INFORMAZIONI, PREDETTO LA OBBLIGAVA CON FORZA A SALIRE SULLA PROPRIA AUTOVETTURA, SCHIAFFEGGIANDOLA E MINACCIANDOLA CON UNA PISTOLA.

PRONTO INTERVENTO MILITARI OPERANTI, ALLERTATI DA VITTIMA, CONSENTIVA RINTRACCIO MEDESIMI INTERNO CAMPAGNA CIRCOSTANTE, EVITANDO ULTERIORI CONSEGUENZE. PISTOLA, RISULTATA ARMA GIOCATTOLO PRIVA DI TAPPO ROSSO, VENIVA SOTTOPOSTA A SEQUESTRO UNITAMENTE A MAZZA DI FERRO DEL PESO DI 5 KG CIRCA, RINVENUTA SEGUITO PERQUISIZIONE VEICOLARE.

ARRESTATO, TERMINE FORMALITÀ DI RITO, VENIVA TRADOTTO PRESSO CASA CIRCONDARIALE DI LECCE A DISPOSIZIONE A.G. INFORMATA DA STAZIONE CARMIANO CHE PROCEDE.

 

 

 

28 FEB 2019, PATU’ (LE), LOC. “MACCHIA ROMANO”, MILITARI DELLA STAZIONE CARABINIERI FORESTALE DI TRICASE (LE) DEFERIVANO IN STATO DI LIBERTÀ PER I REATI

– ART. 44 C°1 LETT. C) D.P.R. N.380/01 (TESTO UNICO DELLE DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI IN MATERIA EDILIZIA)

– ART. 181 D.LGS. N.42/04 (CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO):

 

 

C. C. nato A MORCIANO DI LEUCA (LE) CL. 1946 E RESIDENTE A MORCIANO DI LEUCA (LE)

 

 

 

IN QUALITA’ DI PROPRIETARIO DEL TERRENO REALIZZAVA OPERE EDILI QUALI MURATURE DI RECINZIONE, SCALINATA E MURATURE INTERNE, IN ASSENZA DI VALIDO PERMESSO DI COSTRUIRE e IN DIFFORMITA’ DA Autorizzazione Paesaggistica IN ZONA DICHIARATA BENE PAESAGGISTICO COME AREA DI NOTEVOLE INTERESSE PUBBLICO E TERRITORIO COSTIERIO IN QUANTO AREA LIMITROFA ALLA LINEA DI COSTA.

OPERE NON CONFORMI TRA L’ALTRO PER ALTEZZA, MATERIALI IMPIEGATI COME L’USO DI MALTA CEMENTIZIA E TECNICHE COSTRUTTIVE NON AVENTI CARATTERISTICHE DI REVERSIBILITA’, COME PREVISTO DALLA NORMATIVA A TUTELA DELLA CONSERVAZIONE E FRUIBILITA’ ANCHE VISIVA DEL PAESAGGIO.

A.G. INFORMATA DA STAZIONE CARABINIERI FORESTALE OPERANTE.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca

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