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BEATRICE RUSCIO FRA LE ‘MAMME NO TAP’ CON IL SUO LIBRO CHE RACCONTA UNA SIGNIFICATIVA ESPERIENZA A MELENDUGNO VENERDI’ 5

| 1 aprile 2019 | 0 Comments

di Serena Fiorentino______

Venerdì 5 aprile, alle 18.00, presso l’ Info Point in viale Luigi Einaudi 3, ospite delle Mamme No Tap, sarà a Melendugno Beatrice Ruscio.

Beatrice è una collaboratrice di Peacelink, associazione tarantina che, fin dal 1991, promuove la cultura della solidarietà e dei diritti umani, l’educazione alla pace, la cooperazione internazionale, il ripudio del razzismo e della mafia, la difesa dell’ambiente e della legalità.

L’autrice racconta così il suo libro “Legami di ferro. Dalla miniera alla fabbrica. Dal cuore dell’Amazzonia brasiliana al quartiere Tamburi di Taranto”: “Nel maggio 2014 ho partecipato ad un seminario internazionale in Brasile che trattava gli impatti della minerazione e della siderurgia sull’ambiente e sulla vita delle popolazioni che vivono vicino agli impianti.

In quella occasione ho presentato all’università la storia di Taranto e ho parlato del suo legame con l’industria e della lotta dei suoi cittadini per chiedere il rispetto della salute e della vita.

Quando ho esposto in Brasile il caso di Taranto le persone erano incredule, esterrefatte.

Un ricercatore dell’università mi ha detto chiaramente che non potevano credere che quello che stessi raccontando loro fosse vero. ‘Perchè una cosa del genere, una tale violazione dei diritti umani, è normale che si verifichi qui, nel terzo mondo e non in Italia, che si trova nel primo mondo’, queste furono le sue parole.

Ho conosciuto gli abitanti di un piccolo quartiere che con Taranto condividono lo stesso minerale di ferro e gli stessi fumi industriali, tanto da essere chiamato il quartiere Tamburi brasiliano.

Il quartiere Tamburi e Piquiá di Baixo sono uniti, purtroppo, oltre che dal fumo velenoso che si alza ogni giorno dagli altiforni, anche dai molti casi di malattie respiratorie e patologie tumorali che, in queste due zone della terra, così lontane tra di loro, sono una costante. Ma sono anche unite da una forte solidarietà, dalla determinazione di chi lotta, quotidianamente, contro l’inquinamento e dalla voglia di respirare aria pulita e di costruire un futuro sano per i propri figli.

Da quel viaggio è nato il libro e stiamo cercando di portare il suo messaggio in giro per l’Italia. Ci sono tante Taranto in Italia e nel mondo, comunità la cui voce non viene ascoltata da nessuno. Nel mio piccolo cerco di portare una goccia d’acqua nell’oceano.”

Le Mamme No Tap di Melendugno sentono quanto mai propria quest’ultima affermazione per cui “le Taranto in Italia sono ormai troppe” e hanno quindi pensato e voluto questo momento di incontro e di scambio per porre l’accento sulle conseguenze dell’estrattivismo, e cioè di quel processo che coinvolge grandi interessi privati per accaparrare le risorse presenti sui territori contro gli interessi delle comunità locali e dell’ambiente.

In fondo Piquiá di Baixo, Taranto, ma anche l’ormai tristemente noto triangolo industriale Galatina-Soleto-Sogliano e, potenzialmente, anche i territori di Melendugno, Calimera, Vernole e Castrì, individuati come adiacenti alla prevista centrale di Tap, subiscono le stesse conseguenze della politica estrattivista.

Le organizzatrici dell’evento sintetizzano così il loro invito alla presentazione del libro, prevista per le ore 18.00, e all’apericena conviviale che seguirà all’evento: “Crediamo che una conversazione sui contenuti di questo libro possa far crescere in ognuno di noi nuova consapevaolezza e contribuire a creare ‘Legami’ nella condivisione di diversi vissuti tutti accomunati dallo stesso dramma, dalla stessa voglia di rivalsa nei confronti di un sistema non più sostenibile e dalla stessa sete di giustizia. Legami veri, che niente e nessuno potrà spezzare. Speriamo che quest’occasione possa contribuire a far conoscere, riflettere e toccare i cuori di tante persone. Perchè il diritto alla salute, il diritto a vivere in una città sana, il diritto alla vita, non devono avere bandiere, nè confini”.

 

 

Category: Cronaca, Cultura, Eventi, Libri

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