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ANNUNCIATA VISITA DI DI MAIO A TARANTO IL 24 APRILE, E’ GIA’ POLEMICA: “Indegno, non è gradito”

| 14 aprile 2019 | 0 Comments

(Rdl)______Dalla Prefettura di Taranto si è appreso di un vertice denominato “Tavolo Istituzionale Permanente per l’area di Taranto” convocato per le 10.30 di mercoledì 24 aprile, presso, appunto, la sede della Prefettura di Taranto, cui è annunciata la partecipazione del vicepremier, ministro dello Sviluppo economico, e capo politico del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio.

In una nota l’ associazione Giustizia per Taranto ha diffuso un comunicato in cui fra l’altro così si esprime: “Temiamo che la sua visita possa essere blindata, negli uffici chiusi della Prefettura e senza risposte sul caso Ilva. Con lui e con tutti i parlamentari ionici vorremmo essere chiari: non basterà parlare di riconversione economica per placare le nostre angosce e zittire le nostre paure”.

Ancora più dura l’associazione Genitori Tarantini che in un altro comunicato, diffuso sempre in matinata, ha così commentato la notizia: “Taranto non perdona. Lei non è gradito nella nostra città e non è degno di calpestare la terra che fu di Falanto lo spartano, dagli dèi e dalla natura destinata alla bellezza e non alla morte. Resti a Roma, dunque, e ritrovi il coraggio di cambiare le cose per il bene dei nostri figli. Fino a quel momento lei non sarà considerato nostro degno interlocutore.
 
Apprendiamo dagli organi di informazione che il 24 aprile sarà a Taranto, la vittima del ‘delitto perfettò a cui lei stesso ha destinato il colpo mortale con una semplice firma in calce ad un contratto che poteva, a parere dell’Avvocatura di Stato e nostro, essere tranquillamente rescisso. L’altissima percentuale di voti presi a Taranto dal Movimento, di cui lei è il Capo politico, non raggiunge neppure quel 54% in più di incidenza di tumori che colpiscono i piccoli tarantini nella fascia di età 0-14 anni, rispetto ai coetanei del resto della Puglia (e, diremmo, dell’intera Italia). Un insopportabile numero di questi piccoli non è arrivato e mai arriverà ad esprimere il suo primo voto elettorale.

Il suo Movimento politico non rappresenta più i tarantini. Anche i deputati e i senatori di questa terra, eletti nelle vostre fila, come novelli Giuda, hanno tradito le promesse fatte in campagna elettorale e, al pari di esponenti del centrodestra e del centrosinistra hanno contribuito, insieme a lei, alla condanna a morte di questa città”.______

LA RICERCA nel nostro ultimo articolo sul mostro, di tre giorni fa

DALLA “necessaria rigenerazione radicale, in un nuovo modello di sviluppo” DI SETTE ANNI FA, ALL’ “inutile allarmismo scatenato a tavolino” DI OGGI. SUL MOSTRO, ECCO LA RIVOLUZIONE COPERNICANA DELL’ ON. GIOVANNI VIANELLO. A 360°, ANZI, PER CITARE UN’ ALTRA CHE DI ‘RIVOLUZIONI COPERNICANE’ SE NE INTENDE, A 370°

Category: Cronaca, Politica

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