TOH, PER LE REGIONALI LA POLI ORA VUOLE PRIMARIE E CENTRO DESTRA UNITO. CIO’ CHE A LECCE NON LE PIACEVA

| 24 giugno 2019 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Adriana Poli Bortone ci manda il seguente comunicato______

Singolare la posizione di D’Attis sulla individuazione del candidato per la presidenza della Regione Puglia. Chi come lui   si è reso   paladino delle primarie non dovrebbe avere alcun dubbio sul percorso di individuazione del candidato. Primarie di primo e secondo grado (prima nelle singole province, poi tra i sei prescelti) celebrate tra settembre e ottobre, avrebbero il pregio di movimentare la base del centrodestra pugliese ed aggregare forze che, in sede locale, non hanno condiviso il percorso delle primarie. D’Attis e Damiani hanno fortemente sostenuto il tema primarie, convintamente condiviso da  Fitto, Congedo, Caroppo, Ventola che ha molto valorizzato il risultato della consultazione a Lecce, Foggia e Bari. Metodo definito, dunque, rispetto al quale, sin da ora, si deve fare in modo che tutta l’area di centrodestra pugliese vada recuperata in una sintesi politica che possa portare ad un’ampia vittoria su un centrosinistra che non ha portato nulla di positivo all’economia e allo sviluppo della Puglia. Saggezza, corrette modalità comportamentali, rinuncia a protagonismi, esigenze di rinnovo della classe dirigente e dei rappresentanti istituzionali, impongono a tutti noi di intraprendere un percorso unitario  che possa portare il centrodestra al governo della nostra regione.______

LA RICERCA nel nostro articolo del 17 giugno scorso

TOH, PER LA POLI ORA LE PRIMARIE VANNO BENE

 

Category: Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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