ANDREA CAMILLERI IN CONDIZIONI CRITICHE. UFFICIALE RIZZO, MISSIONE COMPIUTA, SI RITORNA ALLA BASE

| 1 luglio 2019 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

‘Allora, parliamoci chiaro. Partiamo dall’idea che nulla è proprio come lo vediamo noi, c’è sempre qualcosa che ci sfugge e di cui non possiamo accorgerci….’ ha detto Rizzo, guardando fisso Montalbano. Che ha fatto un cenno della mano, come dire, vabbè, andiamo avanti.

‘Così, quando avvengono dei cambiamenti che noi diamo per scontati, ma che in realtà sono carichi di mistero, c’è come una vibrazione, un rimescolìo, un fremito dell’Universo che scompagina ogni nostro credo…. E il bello è che noi non possiamo accorgercene, perché la Scienza, quella ufficiale del Mondo Umano, non si è ancora pronunciata….In realtà, brancola nel buio, ma uno Scienziato come può ammettere, serenamente che ‘a questa domanda non c’è risposta’. Morirebbe, piuttosto…’ e Rizzo ha sorriso, introducendo nel suo discorso una lunga pausa.

Montalbano si è agitato un po’ sulla sedia, ha inforcato gli occhiali da sole e poi li ha rimessi nel taschino della giacca. Poi ha balbettato: ‘Verrebbe a dire che siamo circondati… E che schifezza è mai questa?’

‘La cammarera, come dice voscienza. E il pasticciotto. E il cannolo. Tutto finto, ma per la nostra realtà. In altre realtà siamo noi ad essere finti, e reali sono la cameriera e le cose buone che ci ha portato. Ma quello che voglio farvi capire, scusate l’ardimento, è che nessuno ha mai stabilito quale sia la ‘vera’ realtà, scherzando potremmo dire la realtà reale…’ ha concluso Rizzo.

‘E vabbè, passi. Ma io, voi, che ci stiamo a fare in questo momento che ci hanno mandato mentre il Maestro sta per, non voglio magari pensarci…’ ha tirato fuori, d’un fiato Montalbano.

Rizzo è stato in silenzio. Poi ha ripreso, misurando le parole: ‘Caro il mio Commissario, non c’è sempre una risposta precisa agli interrogativi. Io potrei azzardare un’opinione, ma non è detto che sia quella giusta…. Piuttosto voi, cosa pensate in merito a questo nostro incontro?’

‘Fazio mi passò u pizzino e altro nu saccio. Ma dite, dite, parlate come un libro stampato’ ha detto Montalbano.

‘Si, magari con le illustrazioni a colori! Io penso che questi incontri avvengano sempre, quando un essere umano sta per passare all’aldilà, di cui noi non sappiamo nulla. Allora, tutte le sue creazioni, i suoi pensieri, le idee che Platone immaginava come ombre che si proiettavano sul muro…’ ha ricominciato Rizzo, indugiando in quel suo intercalare da intellettuale che a Montalbano, però, non piaceva,

‘Non mi fate venire il nirbuso! Parlate terra terra e lasciate stare le fumisterie, per favore…‘ ha esclamato infatti il Commissario.

‘Giusto. Insomma, noi siami qui perchè il vostro Creatore, il Maestro Autore, si accinge al grande passo. Come, perchè e cosa significhi, non si sa. Ma il Grande Saluto, prima della Partenza, era necessario… Ora, direte voi, cosa c’entro io?’ ha fatto Rizzo, cambiando tono e sorprendendo Montalbano che è ammutolito.

‘Ma io sono, di solito, proprio dove ci sono fatti misteriosi, inspiegabili. Nel Salento, sempre. E talvolta in trasferta. Adesso, però il tempo è finito, io debbo andare. É stato veramente un piacere….’ ha concluso Rizzo.

Si sono alzati, guardandosi con simpatia. Si sono dati la mano.

Poi, Rizzo ha sorriso: ‘ Una sola curiosità, posso?’

‘Ma certo, dite’ ha risposto Montalbano, inforcando gli occhiali da sole.

‘Perché quando mangiate e state in compagnia di belle donne, dite che non volete parlare e che il silenzio, durante il pranzo, è d’obbligo? Io, invece, trovo che sia quello il miglior momento per le confidenze….’ ha chiesto, incuriosito, Rizzo.

Montalbano gli ha messo la mano sulla spalla: ‘Guadda guadda, lo notasti anche tu? Ma quella è stata una camurria della televisione che aveva difficoltà a riprendere i discorsi di due seduti al tavolino e che mangiano… Figurati se ammè non piace di parlari culle fimmene specialmente! Ti saluto… a proposito, come ti chiami?’ ha sorriso Salvo Montalbano, commissario di Vigata.

Ma Rizzo non ha risposto, si è allontanato facendo un cenno di saluto con il braccio alzato, come se stesse per andare lontano, molto lontano…______

6. Fine. Le precedenti puntate a questi link

ANDREA CAMILLERI IN CONDIZIONI CRITICHE. L’ UFFICIALE RIZZO, DAL SALENTO IN MISSIONE SPECIALE, HA APPENA RICEVUTO UNA VISITA PARTICOLARE, PARTICOLARISSIMA. E LA VUOLE RACCONTARE A leccecronaca.it

ANDREA CAMILLERI IN CONDIZIONI CRITICHE. L’ UFFICIALE RIZZO, DAL SALENTO IN MISSIONE SPECIALE, LA RACCONTA A leccecronaca.it… – “E quale minchia è il mondo reale? Tu lo sai?’ GLI HA GRIDATO SUBITO MONTALBANO

 

ANDREA CAMILLERI IN CONDIZIONI CRITICHE. VICINO A LUI, IN MISSIONE…DUE PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE

ANDREA CAMILLERI IN CONDIZIONI CRITICHE. LA MISSION IMPOSSIBLE DELL’UFFICIALE RIZZO

ANDREA CAMILLERI IN CONDIZIONI CRITICHE. UN CANNOLO ALLA RICOTTA, UN PASTICCIOTTO ALLA CREMA, E UN CAFFE’

 

Category: Cultura

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