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UNA RISPOSTA – PACATA E MOTIVATA – A COLDIRETTI

| 18 agosto 2019 | 1 Comment

di Crocifisso Aloisi  * (consigliere comunale Galatone – per leccecronaca.it)  _______

“Abbiamo già pagato noi agricoltori, e non i negazionisti che continuano a trovare spazio e credito in un contesto di confusione opportunistica”. Sarebbe questa la frase pronunciata dal presidente regionale di Coldiretti, il dott. Savino Muraglia, come riportato da leccecronaca.it

È molto difficile mantenere la calma e rispondere in modo razionale a questa  ennesima e pericolosa provocazione da parte di Coldiretti Puglia.

Non so a chi si riferisca di preciso Savino Muraglia, ma sicuramente non ai cittadini attivisti e ricercatori che hanno cercato di difendere il territorio, visto che nel III e IV Rapporto sulle Agromafie PUBBLICATI ANCHE DA COLDIRETTI nel 2015 e 2016, gli stessi cittadini erano considerati in modo diverso dalla stessa associazione di categoria.

Infatti nel III Rapporto tutti i soggetti non allineati, cioè quelli contro cui in questi anni si è scagliato il pensiero unico del dogma ‘eradicare tutti gli ulivi’ , venivano così considerati nel capitolo dedicato allo ‘strano caso della Xylella Fastidiosa :《per fortuna ci sono anche tanti cittadini, tante associazioni di volontariato, che presidiano il territorio, lo difendono, informano, confliggono con i poteri forti, pagandone le conseguenze in termini economici quando non in termini di minacce fisiche o psicologiche》

 

Non abbiamo mai obbligato qualcuno ad aderire alla nostra azione intellettuale, per la quale, è bene ricordare, nessuno degli attivisti ha ricevuto condanne penali, che che ne dica il denigratore di turno sui quotidiani, in consiglio regionale o tramite i cazzari feisbucchini.

Ma, malgrado questo, ancora oggi rappresentanti di importanti associazioni di categoria, di enti pubblici e di importanti testate giornalistiche continuano ad offendere persone perbene, col rischio di provocare pericolose reazioni contro gli stessi attivisti, perché si sta soffiando con irrazionalità sul fuoco della rabbia e disperazione di chi ha perso i propri oliveti.

Al presidente Muraglia ed a tutti quei politici regionali, dai sindaci fino ai vertici della politica regionale, che continuano a non voler capire quanto sia inutile ed infondato prendersela con i cittadini attivisti e ricercatori non allineati, rivolgiamo tutti quanti noi ed in ogni sede di incontri la seguente domanda: nel 2015 e 2016 anche Coldiretti era complottista e negazionista mentre avallava i due rapporti sulle Agromafie ?? _______

QUI SOTTO I RIFERIMENTI COMPLETI A QUANTO CITATO

COLDIRETTI PUGLIA CHIAMA LA ‘CAMPAGNA DI AGOSTO’ DEGLI ABBATTIMENTI SCRITERIATI DEI NOSTRI FRATELLI ULIVI. AL VIA ALTRE VENTISETTE ERADICAZIONI. POI IL PRESIDENTE SAVINO MURAGLIA CONTINUA AD INSULTARE – “negazionisti” – CHI, OPPONENDOSI ALLE SPECULAZIONI IN ATTO, HA SMASCHERATO LA FRODE XYLELLA

 

III RAPPORTO AGROMAFIE
http://www.csvsalento.it/…/…/notizie/libro-agromafie2015.pdf

 

IV RAPPORTO AGROMAFIE
http://www.csvsalento.it/upload/doc/eventi/agro.pdf

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. Coldiretti Puglia - tramite mail ha detto:

    “In considerazione del reiterato uso strumentale dei contenuti del Rapporto Agromafie 2015 in merito alla Xylella, Coldiretti precisa quanto segue:

    I Rapporti Agromafie sono editi da Coldiretti e Eurispes e rappresentano un compendio di contributi – anche delle forze dell’ordine – circa l’attività di prevenzione e contrasto della criminalità in agricoltura.

    Segnatamente il capitolo su Xylella contenuto nel Rapporto Agromafie 2015 è stato redatto dal presidente di Eurispes Puglia, Luigi Russo.

    L’assoluta divergenza di posizionamento tra il succitato Russo e Coldiretti sul delicato tema della Xylella è nei fatti indiscussa e indiscutibile e tutti coloro i quali tirano fuori artatamente il rapporto in questione lo fanno ad orologeria, in maniera asservita al preciso scopo di ingenerare confusione e sfiducia nell’operato dell’Organizzazione”.

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