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IL LECCE / IL PREPARTITA / ULTERIORE SLANCIO CERCASI

| 2 novembre 2019 | 0 Comments

(Rdl)______Appaiate a 9 punti, appena sopra la dead line delle ultime posizioni, domenica 3 novembre, fischio di inizio al Via del Mare alle 15.00, il Lecce e il Sassuolo (che però ha una partita in meno) sono chiamate entrambe, sia la neopromossa, sia la realtà consolidata nella massima  divisione, a dare ulteriore slancio ai risultati fin qui conseguiti.

Mister Fabio Liverani ha fatto il punto della situazione della vigilia: “La trasferta di Genova ci ha lasciato amareggiati per i due punti persi, ma ci ha dato certezze su alcuni giocatori che erano un po’ indietro come Dell’Orco, Lapadula e Shakhov, che hanno dimostrato di poterci dare una grande mano.

La terza gara in sette giorni è quella più difficile da capire, nel senso che bisogna fare delle riflessioni, assieme al mio staff, per verificare le energie fisiche e mentali dei ragazzi.

La gara di domani è insidiosa e mi crea diversi pensieri.

Il nostro prossimo avversario è una formazione che se gli lasci spazi diventa molto pericoloso. Se non dovessimo tenere le distanze molto strette tra i reparti avremmo problemi. Da parte nostra ci vorrà una prestazione fisica, e di gran sacrificio”.

 

Lo stesso ha fatto oggi mister Roberto De Zerbi (nella foto) prima della partenza per il Salento: “Alle assenze di mercoledì si aggiungono quelle di Caputo e Magnanelli, due assenze pesanti, ma la squadra è forte e possiamo fare risultato. Confermo al 100% quello che ho detto sempre, che la squadra è molto forte, ma è chiaro che non tutti i giocatori sono uguali, per coraggio, per conoscenza, perché quelli che sono arrivati ultimi hanno meno conoscenze rispetto agli altri.

La classifica non ci piace, i ragazzi sono giovani e accusano la situazione, ma bisogna avere delle certezze che arrivano dal gioco. Purtroppo abbiamo un gioco ben chiaro, ma non abbiamo ancora trovato continuità di prestazione.

Il Lecce è una squadra coraggiosa che ha fatto sempre bene, anche in casa nonostante le sconfitte, hanno bloccato la Juventus, hanno una identità ben chiara che parte dalla Serie C e hanno un pubblico che li spinge. Il “Via del Mare” lo conosco bene perché ci ho giocato tante volte, a volte è andata bene e altre no. E’ un campo caldo, mi fa piacere ritrovarli in serie A”.

 

Category: Sport

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