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“Le Scuole In…Cantano i Borghi con la Magia del Natale”. PARTE GIOVEDI’ 12 DA GALLIPOLI QUESTO MERITORIO PROGETTO FORTEMENTE VOLUTO DAL PROVVEDITORE DI LECCE PER RIPORTARE ARTE, MUSICA, CULTURA NELLE PIAZZE DEI NOSTRI PAESI. GRAZIE AGLI STUDENTI. GLI ARTEFICI LO HANNO SPIEGATO IN DETTAGLIO A leccecronaca.it

| 10 dicembre 2019 | 0 Comments

di Carmen Leo______

“L’idea di questo progetto, denominato ‘Le scuole In…Cantano i Borghi’, nasce di concerto con la dirigente scolastica Filomena Giannelli, dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino di Alliste, che insieme con quello di Carmiano, sono stati designati dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Lecce, dottor Vincenzo Melilli, dimostratosi immediatamente entusiasta a riguardo, come scuole capofila con il compito di coordinare le attività che ruoteranno intorno all’iniziativa.

Sin dal nostro primissimo incontro, tra me e Lena si è stabilita una fortissima empatia, forti anche del fatto di essere entrambe alla guida di due istituti ad indirizzo musicale. I nostri comuni intenti sono quelli di favorire, attraverso la diffusione della cultura e del potere inclusivo che la musica detiene in sé,  una crescita armoniosa di corpo,  intelletto e spirito dell’alunno di oggi e del cittadino di domani.

Vivere in una realtà scolastica in cui la musica è una costante quotidiana, è una cosa meravigliosa, a me personalmente infonde serenità e un senso di pace interiore mi pervade quando ascolto, anche se da lontano,  chiusa nel mio ufficio, i miei alunni esercitarsi in espressioni di canto solista o corale.

Quale miglior momento, se non quello del periodo a ridosso delle festività natalizie, per realizzare questo bellissimo evento, quando la musica diventa ancor più parte integrante della quotidianità di ognuno di noi, che ci lasciamo inebriare dalle melodie  a tema diffuse in ogni luogo pubblico di aggregazione sociale, per le strade, nei piccoli e grandi esercizi commerciali, anche ad opera di musicanti, che per l’occasione riesumano strumenti appartenenti alle tradizioni musicali antiche, quali cornamuse e fisarmoniche.

Dalle nostre idee iniziali, è nato dunque un accordo armonioso tra tutte le quaranta istituzioni scolastiche,  che hanno voluto accogliere con entusiasmo la nostra proposta.

Il saper stare insieme di tutte queste scuole, il saper fare musica insieme,  per lavorare con comunità di intenti verso un unico obiettivo, costituisce un grande esempio del messaggio di unione, aiuto e rispetto reciproco, di cui la scuola si fa portavoce, tanto al suo interno, verso docenti, alunni e personale che riveste vari ruoli, quanto all’esterno nei confronti delle famiglie e delle parti sociali.

Mi auguro che questo clima di profonda  e sinergica collaborazione tra tutti gli istituti perduri lungo tutto lo svolgimento dei diversi eventi, ma anche e soprattutto, in un futuro che ci vedrà uniti per realizzare il fine comune di educare all’ascolto ed alla comprensione reciproca, attraverso lo straordinario potere aggregante della musica, operato da tutti coloro i quali hanno a cuore il raggiungimento di un obiettivo, che ci vede coinvolti attivamente come educatori delle future generazioni di cittadini consapevoli e responsabili”.

Questo quanto ci ha cortesemente dichiarato Paola Alemanno, di Copertino, (prima da sinistra nella foto), Dirigente dell’Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale di Carmiano, rispondendo alla nostra curiosità su come sia nato il progetto di cui è attiva organizzatrice, durante la conferenza stampa svoltasi nella mattinata di ieri 9 dicembre 2019, presso la sala riunioni  dell’ Ufficio Scolastico Territoriale in via Cicolella a Lecce.

 

Apertasi con i saluti introduttivi di Vincenzo Melilli, il Dirigente dell’ Ufficio Scolastico Territoriale ( al centro nella foto), la convention  è stata organizzata per la presentazione dell’iniziativa Le Scuole In…Cantano i Borghi, promossa dall’ Istituto Comprensivo ad indirizzo musicale di Carmiano, diretto dalla stessa professoressa Alemanno  e da quello di Alliste, guidato dalla professoressa Giannelli.

Il progetto ha ottenuto il patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e delle Amministrazioni dei Comuni individuati per ospitare l’evento, nella fattispecie  Lecce, Carmiano, Lizzanello, Alliste e Specchia.

Ci è d’uopo sottolineare che è stato finanziato dall’Assessorato alla Istruzione, Formazione e Lavoro della Regione Puglia, per il tramite dell’Assessore di competenza, Sebastiano Leo.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dal Dirigente Melilli, il quale ha sottolineato come mission primaria della stessa, non soltanto quella di dare visibilità a tutto quello che le scuole fanno verso il territorio salentino, ma anche di evidenziare la possibilità, assolutamente da cogliere,  che esse hanno di fare rete tra loro lavorando su obiettivi condivisi.

Tutto ciò servirebbe a rendere maggiormente manifesta la rendicontazione sociale che annualmente le scuole sono tenute a fare, per socializzare all’esterno, in maniera di trasparenza amministrativa, come vengono impiegati  i finanziamenti ricevuti dallo Stato e/o, su più larga scala, dalla Comunità Europea.

Il Provveditore ha, inoltre, ringraziato tutte le scuole che hanno aderito a quella che egli si augura sia solo la prima di una lunga serie di edizioni di una manifestazione che prenderà avvio da Gallipoli giovedì 12 dicembre e proseguirà il 13 a Specchia, il 16 a Carmiano, il 17 a Lizzanello, trovando conclusione il 19 a Lecce.

In tutte queste date le quaranta istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado della provincia salentina, che hanno dato la loro adesione, si recheranno nei bellissimi borghi, per animarli con rappresentazioni musicali, corali, teatrali, come anche con mostre di manufatti realizzati  da alunni e studenti, a tema prettamente natalizio.

Saranno allestititi, nei medesimi luoghi, stand di degustazione di prodotti legati alla tradizione enogastronomica del nostro bellissimo Salento, per i quali è stata richiesta la partecipazione dei GAL –  Gruppi di Azione Locale – di Terra d’Arneo, Valle della Cupa e Capo di Leuca, operanti sui territori dei comuni interessati.

 

“Fino a pochi anni fa il compito principale della scuola era principalmente quello di fornire istruzione, che comprendeva la conoscenza di regole ,concetti, abilità, definiti  normativamente a seconda dei diversi indirizzi di studio.  Oggi la finalità primaria del sistema scolastico è di impartire educazione, intesa  tanto come acquisizione di comportamenti in grado di guidare ogni cittadino a sapersi rapportare adeguatamente in tutte le dimensioni dell’esistenza, quanto come l’educare al mettere in atto semplici comportamenti quotidiani nel rispetto delle regole della civile convivenza, quali ad esempio il salutare entrando ed uscendo da casa e dai luoghi pubblici, avere cura e rispetto della propria e altrui persona, l’assumere, dunque,  comportamenti eticamente consoni all’ambiente sociale di appartenenza.

Parliamo, quindi, di un cammino pedagogico verso  corretti stili di vita, di rispetto della salute, dell’ambiente, dell’ecosostenibilità, delle pari opportunità, dell’educazione stradale, alla sicurezza, all’orientamento nella vita, come nel lavoro, alla prevenzione della dispersione , alla lotta al degrado ambientale, all’uso delle droghe vecchie e nuove e, soprattutto, di un’accesa battaglia contro ogni forma di violenza, sia essa fisica, verbale o psicologica.

 Le scuole non ce la possono fare, però, ad adempiere da sole a questi delicati compiti. È necessario trovare e stringere alleanze con la società civile, composta dagli enti  territoriali quali Regione, Provincia, Comuni, dalle associazioni di vario genere e da tutti gli altri attori sociali, che condividono le medesime finalità.

 La scuola, in quanto istituzione deputata all’istruzione del cittadino,  deve offrire l’acquisizione di competenze  e poiché le competenze non possono considerarsi tali se non si traducono in comportamenti valoriali, etici e morali, è indispensabile  che essa allacci  una forte collaborazione con le  famiglie, costituzionalmente prime assegnatarie del compito educativo, le quali, però,  si devono necessariamente riappropriare del loro compito storico ed assumersi la responsabilità sia degli aspetti positivi sia anche dei fallimenti.

Le emergenze educative di cui tanto si sente parlare partono proprio da qui. I corretti modelli da emulare devono pervenire principalmente da noi adulti. Episodi di litigiosità , di mancanza di etica, di prevalenza di  interessi personalistici,  di totale disimpegno e sterile buonismo rappresentano esempi devastanti  per bambini, ragazzi e giovani . Il bullismo a scuola e il cyber bullismo dilagante sul web,    paradossalmente  devono in parte la loro virulenza alle istituzioni che costituzionalmente non assolvono in maniera corretta e pertinente i propri compiti educativi, siano esse famiglia, scuola, provincia, regioni, Stato, associazioni.

E’ indispensabile che ognuno torni a svolgere il  proprio ruolo con rinnovata responsabilità e competenza. Autoriflessione critica, dialogo e alleanze possono aiutarci a svolgere  al meglio i nostri compiti.

Anche, e principalmente da questo, nasce  il progetto In…CantiAMO i Borghi, sottotitolo maggiormente evocativo della manifestazione che reca in sé l’unanime auspicio al dialogo e alla collaborazione, per la socializzazione delle pratiche più significative volte al benessere delle nostre comunità scolastiche di raccordo con quelle sociali. Investire sulla bellezza , sui talenti dei giovani, sulle buone pratiche messe in atto dai nostri innumerevoli e bravi docenti,  attraverso la capacità educativa  e formativa delle scuole di ogni ordine e grado, promuove la contemporanea valorizzazione delle nostre radici, 

che affondano nei borghi delle nostre comunità, con tutto il fervore creativo  dei nostri Padri. È questo  un esempio palese di che cosa sia mettere insieme cultura , arte e patrimonio . Testimonianze di operatività creativa   e di vita  per  ridare fiducia e speranza alle nuove generazioni che devono impegnarsi e credere nel  valore di una  società più giusta,  equa , competente e  solidale” .

Questa la risposta della Dirigente Filomena Giannelli (prima da destra nella foto del tavolo istituzionale), alla richiesta di Leccecronaca.it, su quale importanza rivesta per lei quella che è ormai sentita come necessità di una stretta collaborazione tra scuola e parti sociali del territorio.

 

Alla conferenza hanno preso parte una buona componente della dirigenza scolastica delle scuole aderenti all’idea progettuale.

Tra questi anche Salvatora Accogli, la dirigente degli Istituti comprensivi di Alessano e  Specchia,  quest’ultimo uno dei più bei borghi d’Italia, la quale ha cercato di coinvolgere tutti i colleghi degli istituti limitrofi, molte dei quali sono pure ad indirizzo musicale, creando un percorso itinerante tra le vie del centro, che vedrà gli alunni impegnati in varie rappresentazioni, accomunate in tutti i borghi da quello che è stato scelto come una sorta di inno iniziale, che verrà cantato in tutte e cinque le serate. Trattasi del brano musicale intitolato Noel.

Per l’Istituto Comprensivo di Lizzanello è intervenuta Maria Assunta Corsini, illustrando brevemente il programma che riguarderà il suo comune tra chiese e piazze, nella formula dei cortili aperti, nei quali, tra le altre scuole, convergeranno anche il Liceo artistico e coreutico “Ciardo-Pellegrino”,  con un esibizione di danza e l’Istituto  Alberghiero ed Agrario “Presta-Columella”, i cui studenti offriranno una degustazione di prodotti alimentari da loro stessi realizzati.

 

Il Provveditore Melilli, tra un intervento e l’altro dei partecipanti, ha tenuto a rimarcare l’importanza di agire costantemente, pur nel rispetto dell’autonomia di azione di ciascuna scuola, adottando strategie di  sistema a rete, da condividere tra tutte le istituzioni scolastiche dei diversi distretti del leccese.

Molto sentita sarà anche la presenza, nella serata conclusiva del 19 dicembre a Lecce, del Liceo “G. Palmieri”, scuola che vanta una grande tradizione e un’ampia offerta formativa di tipo musicale, guidata da Loredana di Cuonzo, leccese DOC, 61 anni di energia allo stato puro,   la quale in stretta collaborazione  con Maria Rosaria Manca dell’I. C. musicale pure leccese “Ascanio Grandi”, coordinerà le rappresentazioni nel capoluogo.

“È di fondamentale importanza diffondere la cultura musicale, già nei primi anni della vita scolastica, il cui insegnamento sviluppa quelle competenze trasversali che sono di Cittadinanza Attiva, di organizzazione delle relazioni del  sé e con gli altri, utili ad un armonico sviluppo della personalità del bambino prima e del giovane poi”. ci ha dichiarato Loredana Di Cuonzo.

 

Entusiastico ed appassionato ci è  parso, rispetto a questo evento, anche l’intervento della dirigente dell’I.I.S.S. “G. Salvemini” di Alessano, Chiara Florinda Vantaggiato, la quale ha così esordito: “Ho aderito con gioia, perché la cosa più bella, secondo me, di questa iniziativa è che finalmente diamo la possibilità ai giovani delle scuole di secondo grado, che sembrano emotivamente distaccati rispetto a questo  tipo di  kermesse, di esprimere la loro sincera commozione nel sentire i bimbi del primo ciclo cantare. Vengono fuori così le sensazioni più autentiche dell’incontro tra diverse generazioni. Quando si parla di Cittadinanza e Costituzione, in questo momento noi diamo la possibilità ai giovani di partecipare attivamente animando e riempiendo di allegria i loro borghi, dando un senso al loro volontariato civico, perché quello che noi operatori della scuola dobbiamo fare è lavorare per sviluppare nelle nuove generazioni il senso di responsabilità, che li porti ad essere attivamente partecipi di un processo di crescita e grande coesione di un intero territorio”.

 

“Questo genere di manifestazioni risultano molto utili al fine di proporre un modello di orientamento” – ha tenuto a precisare Cosimo Preite, Dirigente Scolastico dell’ I.I.S.S. “E. Giannelli” di Parabita – “perché si riesca a promuovere visivamente sul territorio quella che è l’offerta formativa realizzata dagli istituti negli indirizzi di vario genere, coinvolgendo attivamente in primo luogo le famiglie e poi tutti gli enti pubblici che ruotano attorno alle scuole stesse”.

 

La dirigente Giannelli ha voluto, infine, ringraziare gli istituti secondari “A. De Pace” di Lecce, “E. Giannelli” di Parabita e  “Don Tonino Bello” di Tricase per aver concesso la disponibilità dei loro studenti ad effettuare le riprese audiovisive delle varie tappe.

Per l’occasione sono state anche acquistate quattrocento magliette con stampati i loghi dei diversi borghi, che verranno distribuite agli alunni che si esibiranno.

 

Il breve saluto e ringraziamento della dirigente dell’I.C. di  Novoli, professoressa Elisabetta Dell’Atti, ha sottolineato come la sua scuola sia propensa al potenziamento dell’insegnamento dell’educazione al suono, soprattutto nella secondaria di primo grado, proprio per il grande valore educativo ed inclusivo che la musica riveste. Ha concluso ringraziando anche la professoressa Alemanno, da dirigente di fresca nomina, per la collaborazione e la coesione dimostrata in questo frangente da tutti i colleghi delle scuole che hanno dato adesione.

“Porto il saluto a tutti i presenti  da parte del Presidente della Provincia di Lecce, che per sopraggiunti impegni concomitanti non è potuto intervenire in questa sede. Un grande sostegno e condivisione da parte sua giunge a questo Ufficio Scolastico e più in generale al mondo della scuola di tutta la provincia leccese. Abbiamo da poco prodotto la nostra delibera di indirizzo, quella che definisce il quadro di una formazione che riteniamo fondamentale per lo sviluppo di questo territorio. Abbiamo accolto, pertanto, con entusiasmo questa iniziativa, alla quale abbiamo offerto il patrocinio, e che sosteniamo con grande convinzione, pensando alla possibilità  che i borghi raccontino la storia di questa bella terra salentina, costituendosi come rete territoriale e imponendosi con la loro qualità e capacità programmatica, con l’eccellenza delle scuole che ospitano. Vedo qua tanti dirigenti e docenti, ai quali va il nostro più fervido ringraziamento per il difficile lavoro svolto nel quotidiano. Da parte nostra, come ente operante e incentivante una politica di territorialità, vi palesiamo la convinzione e l’impegno di scendere in campo e collaborare con tutte le altre istituzioni, in primis con il Provveditorato agli Studi, per tentare di bypassare e superare insieme le inevitabili difficoltà che si incontrano lungo il percorso, principalmente gli ostacoli frapposti dalla burocrazia , per fare in modo che anche i punti di debolezza, grazie alla collaborazione e l’ingegno tra tutte le parti, si tramutino in punti di forza per il raggiungimento del  pieno benessere della causa sociale”.  Così il Capo di Gabinetto della Provincia di Lecce, Andrea Romano,  46 anni, di San Cesario di Lecce.

 

A conclusione della conferenza stampa il Provveditore Melilli ha ringraziato le professoresse  Bertilaccio, Leo  e  Negro, tre dei sette componenti del Gruppo Autonomia Scolastica, lo staff operativo sui progetti nazionali del MIUR a supporto della dirigenza dello stesso UST, che hanno curato e  coordinato questo progetto  in ogni sua fase.

 

Da quanto visto e sentito in seno alla convention, possiamo facilmente dedurre che occorra, quindi, impiantare e sostenere, con grande energia e caparbietà,  una nuova alleanza educativa che ponga la scuola e le parti sociali, senza conflitti e sovrapposizioni, a dialogare e lavorare insieme, per dare alle nuove generazioni rigore, coerenza, regole condivise, responsabilità, eticità, come valori necessari per plasmare in esse una forte coscienza civica, che le porti a diventare i nuovi  cittadini del mondo consapevolmente attenti a realizzare un futuro pienamente sostenibile.

 

Qui di seguito un quadro dettagliato di tutte le date e i borghi, con le relative location che ospiteranno i diversi eventi.

12 dicembre (17.00 – 19.00) –  Gallipoli: Borgo Antico, Biblioteca, Municipio, Duomo, Castello

13 dicembre (17.00 – 19.00) –  Specchia/Alessano: Piazza del Popolo, Palazzo Risolo, Convento dei Francescani Neri

16 dicembre (17.00 – 19.00) –  Carmiano: Piazza del Tempo

17 dicembre (17.00 – 19.00) – Lizzanello/Merine: Piazza San Lorenzo

19 dicembre (17.00 – 19.00) Lecce –  Sant’Irene dei Teatini.

 

 

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca, Cultura, Eventi

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