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IL DOCU FILM “Legno Vivo – Xylella, oltre il batterio”

| 27 dicembre 2019 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Autori del docu-film e organizzatori degli eventi qui sotto specificati ci mandano il seguente comunicato______

LEGNO VIVO – XYLELLA, OLTRE IL BATTERIO

Proiezione del documentario e dibattito

28 dicembre ore 19.00, Istituto dei Missionari Comboniani Via Giulio Petroni, 101, Bari
29 dicembre ore 19.00, Teatro Italia, Via Monte Grappa, 54, Carovigno
30 dicembre ore 11.00, Sala Consigliare del Municipio, Via Roma, 8, Putignano
30 dicembre ore 19.00, Cinema Milleluci Via Marconi, 58, Castellana Grotte

Hanno attraversato secoli di storia, hanno sfamato generazioni di popoli del Mediterraneo. Nell’Antica Grecia era prevista la pena di morte per chi abbatteva un ulivo. Ma oggi per la pianta sacra per eccellenza i tempi sono cambiati: in Puglia chi non abbatte gli ulivi rischia multe salate, attacchi e ritorsioni. Per quale ragione sta succedendo tutto questo? Tutta colpa di un batterio? L’unica soluzione è la loro eradicazione? E cosa rischiamo perdendoli?

A queste e altre domande si è cercato di rispondere con “Legno Vivo – Xylella, oltre il batterio”, il docu-film prodotto e realizzato da Elena Tioli (Vivere senza Supermercato), Filippo Bellantoni (Bosco di Ogigia), Francesca Della Giovampaola (Bosco di Ogigia) e Simone Cannone che sarà proiettato in Puglia il 28, 29 e 30 dicembre.

Il documentario, presentato in prima visione il 26 novembre al Senato della Repubblica, vuole essere spunto di riflessione e approfondimento sulla questione Xylella, il batterio accusato della strage degli ulivi pugliesi che negli ultimi anni ha imperversato nel dibattito pubblico, mediatico e politico, assumendo preoccupanti risvolti non solo agricoli ed economici ma anche ambientali, sanitari, giuridici e sociali. La questione Xylella va infatti ben oltre il destino di un comparto agricolo fiore all’occhiello del Made in Italy. Gli ulivi in Puglia sono un presidio contro desertificazione, siccità e dissesto idrogeologico, fondamentale riserva idrica, garanti della biodiversità, attrazione per milioni di turisti, fonte di reddito per tante famiglie e tratto identitario di un’intera Regione.

Questo patrimonio naturalistico e paesaggistico di inestimabile valore oggi sta per essere distrutto per sempre, lasciando spazio a speculazioni e nuove coltivazioni, intensive e super-intensive, finanziate con lauti finanziamenti pubblici. In Spagna, nella provincia di Almeria, dove questo modello agricolo ha preso piede già dagli anni ’90, in pochi decenni l’agricoltura tradizionale è stata soppiantata da quella industriale, i piccoli agricoltori sono scomparsi, i paesi abbandonati, le terre rese sterili dall’iper-sfruttamento e dall’ampio utilizzo dell’agrochimica. Qui oggi l’acqua è il nuovo oro e le terre sono nelle mani di pochi grandi latifondisti. È questo il futuro che aspetta anche alla Puglia?

Di tutto questo si parlerà nelle quattro date pugliesi di proiezione del docu-film: il 28 dicembre alle ore 19.00 a BARI, presso l’Istituto dei Missionari Comboniani Via Giulio Petroni, 101; il 29 dicembre alle ore 19.00 a CAROVIGNO, presso il Teatro Italia, Via Monte Grappa, 54; il 30 dicembre alle ore 11.00 a PUTIGNANO, presso la Sala Consigliare del Municipio, Via Roma, 8; il 30 dicembre alle ore 19.00 a CASTELLANA GROTTE, presso il Cinema Milleluci Via Marconi, 58 a cui parteciperà tra gli altri Piero Tadeo – autore del libro inchiesta “La Puglia degli Ulivi. Dopo la Xylella”.

A seguire un dibattito aperto a tutti, a cui interverranno esperti, giuristi, scienziati e agricoltori, tra i quali alcuni protagonisti del docu-film come Francesco Mastroleo, olivicoltore di Castellana Grotte e gli autori del lavoro: il regista e giornalista Filippo Bellantoni, la scrittrice Elena Tioli, la giornalista Francesca Della Giovampaola e il videomaker Simone Cannone, e Giovanni Tria, suond design e curatore delle musiche originali, di Putignano.

Il progetto del documentario, nato d’impulso a inizio 2019 e girato tra marzo e luglio dello stesso anno, è stato autoprodotto dagli autori (Bellantoni, Tioli e Della Giovampaola) con il sostegno della raccolta fondi attiva sulla piattaforma Gofoundme.

Hanno sostenuto il progetto: Navdanja International, CIMI e Macrolibrarsi. Partner: Movimento per la Decrescita Felice, PURO, GranoSalus, ISDE Italia, ARI, CIC, Fondazione Buona Pratiche. Media Partner: Italia che Cambia, Terranuova, Comune.info, AgricolturaBio.

 

 

Category: Cronaca, Cultura, Eventi, Politica

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