LETTERATURA E CINEMA DELLE TERRIBILI EPIDEMIE

| 10 marzo 2020 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Ma è proprio fantascienza?

Cominciamo subito con una curiosità positiva: ne ‘La guerra dei mondi” di H.G. Wells, l’intera umanità si salva dall’assalto distruttivo di alieni invincibili, proprio grazie ai bacilli (del raffreddore?) che sterminano gli invasori, senza protezione verso i ‘nostri’ virus….

Ma proprio la fantascienza, da sempre, ha immaginato apocalittiche epidemie e pandemie, provocate quasi sempre dall’imprudenza o incoscienza dell’uomo. Questo genere letterario, che poi ha avuto un naturale sbocco nella cinematografia, ha un’idea ben precisa: ammonire il lettore su quelle che possono essere le conseguenze di esperimenti azzardati o sulle manomissioni della Natura e della genetica.

La fantasia, peraltro, ha registrato sorprendenti affinità con le vicende che sta vivendo la nostra contemporaneità, dimostrando che proprio l’immaginazione di grandi scrittori non è per nulla campata in aria ma, anzi, suona come una motivata ammonizione a rispettare i codici etici e morali della ricerca scientifica…

Tra gli autori più vicini a questo genere di apocalittico, immaginario resoconto, annoveriamo Edgard Allan Poe, con la sua ‘Morte rossa’, dove è inutile il barricarsi del principe Prospero nel suo castello, lasciando che fuori imperversi questo morbo letale.

Nell’impressionante finale, una maschera camuffata da ‘Morte rossa’, dall’orribile aspetto, suscita l’interesse e i complimenti dei partecipanti al ballo mascherato, sembra proprio vera, è realistica, dicono tutti…. ma non è una maschera: è proprio la ‘morte rossa’ che pone fine a tutti i festeggiamenti…

Tra i classici, ricordiamo anche Jack London che in un breve ma avvincente romanzo fa raccontare ad un vecchio, nel 2073, cosa è successo mezzo secolo prima, quando si è diffusa ‘La peste scarlatta’, che ha falcidiato la razza umana. Da notare la corrispondenza delle date….

 

Tra gli scrittori americani che hanno pubblicato su questo argomento i loro romanzi, vanno citati  certamente Richard Matheson, Michael Crichton, Stephen King, Frank Herbert, Margaret Atwood…

Con il cinema, poi, siamo addirittura a pellicole e serial profetici: come ‘Contagion’ (l’epidemia nasce in un villaggio della Cina e proviene proprio da esperimenti su un pipistrello, ma siamo nel 2011- nella foto, una scena del film) e ‘Survivors – I sopravvissuti’, una serie degli anni Settanta ambientata in una Inghilterra resa deserta da un virus, fuggito da un laboratorio cinese.

 

Di notevole interesse, per i risvolti che queste epidemie possono creare nella nostra società, cronicamente impreparata a difendersi dalle catastrofi annunciate, ricordiamo ‘La città verrà distrutta all’alba’, con il tentativo dei governanti di nascondere la gravità della situazione. E poi, i famosi ‘Resident Evil’ (del 2002) e il ‘classico’ ‘L’esercito delle 12 scimmie’ che è del 1995.

Tra le curiosità, il film del 1980 ‘Ultimo rifugio: Antartide’ dove il virus killer è creato in laboratorio e curiosamente l’epidemia si diffonde proprio a partire dall’Italia, poiché la letale fiala col virus si rompe a seguito di un incidente aereo sulle Alpi, diffondendo la ‘febbre italica’…

Insomma, senza voler citare i classici di Boccaccio, Manzoni e Camus sull’argomento, si constata che l’argomento è stato affrontato molte volte, e con aderenza alla realtà.

Vogliamo parlare ancora di fantascienza?______

LA RICERCA nel nostro articolo del 5 marzo scorso

LETTURE A TEMA PER QUESTE SERE DI SOLITUDINE. DAI CORPI STRAZIATI DESCRITTI DA TUCIDIDE, ALLA CATASTROFE SOCIALE RACCONTATA DAL BOCCACCIO. E UN GIRO IN LOMBARDIA CON il protofisico Lodovico Settala

 

Category: Cultura

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