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LECCECRONACHE / FACCENDE DOMESTICHE

| 26 marzo 2020 | 1 Comment

di Raffaele Polo______

C’è un cambiamento deciso di usi e costumi, in questa pausa forzata per il Coronavirus.

Anche gli scrittori di fantascienza, o fantastoria, non lo avevano previsto: rimanere in casa, per lunghi periodi, finisce per connotare esigenze e rapporti diversi, soprattutto nella vita di coppia. Chi è single, rimane single: con chiari e scuri, non cambiano granché le sue abitudini.

Ma prendiamo la coppia tradizionale, con l’uomo che va a lavorare  e anche la donna lavora, ma lei tradizionalmente, è ‘abituata’ a caricarsi i problemi inerenti la casa e i figli…

In realtà, a pensarci bene, le cose cambiano principalmente per i maschi che, costretti a casa, debbono rapportarsi con la loro tradizionale scarsa disponibilità ai ‘mestieri di casa’.

Ci sono eccezioni, è vero. Ad esempio, ‘fare le pulizie’, sotto le esperte direttive della moglie, non credo piaccia a nessuno, soprattutto perché ‘non lo abbiamo fatto mai’!

E qui, se permettete, per onestà intellettuale e correttezza, bisogna ammettere che non avremmo mai immaginato che le ‘faccende di casa’ fossero tante e così impegnative. In pratica, ce n’è sempre una: o lo scontro diretto con gli elettrodomestici, che sono come i gatti, capiscono subito chi è che li comanda, e agiscono di conseguenza, con dispetto e cattiveria; oppure la gestione del tempo (bisogna organizzarsi per tempo, sennò non si pranza mai…).

O, ancora, la complessità di spostare mobili per pulire ‘bene’ negli angoli più nascosti.

E poi, basta una semplice lampadina da cambiare per mandarci in crisi: perché la lampadina è nella plafoniera, e la plafoniera è in alto, e sotto c’è il tavolo, e bisogna prendere la scala e, una volta svitate le viti che tengono la plafoniera, che è di vetro pesante, dobbiamo scendere dalla scala, con le mani occupate e attenti a non combinare disastri, e c’è la voce che, dietro, ci ammonisce: “Attento, non fare polvere!”

Ci accorgiamo che, in realtà, ogni minimo spostamento che effettuiamo, sortisce un unico effetto: ‘Fare polvere!”. E pare che la nemica numero uno delle brave casalinghe, sia proprio lei,  la polvere.

Ora, nel bel mezzo dei faticosi lavori domestici, bisogna interrompere per ‘lavarsi le mani’. Dopo, solo dopo, si può riprendere.

E bisogna girare il materasso (altra incredibile lotta con l’ingombrante oggetto), spolverare i libri, anche quelli ‘in alto’, mi raccomando.

E poi, sistemare la scrivania ( che è sempre in disordine), lavare i vetri, pulire anche quelli che danno sul giardino, a proposito, togliamo tutte quelle foglie secche e poi veloci, c’è da preparare la salsa, lavati le mani, vedi che si è finito il caffè, segnalo sulla lista delle cose da comprare, hai fatto la videochiamata ai figli?

Si arriva subito a sera, davanti al televisore si ha finalmente un po’ di requie, anche Bruno Vespa ci va bene, impossibile continuare così.

“Cara” diciamo in un impeto di solidarietà “ effettivamente, non pensavo che ci fossero tante cose da fare, in casa…”

La consorte, se fosse una gatta, farebbe le fusa.

Category: Cronaca, Cultura

Comments (1)

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  1. Elena Vada ha detto:

    Al lavoro ragazzi!
    Sto malignamente e sadicamente sorridendo.
    Caro Raffaele finalmente tu, e chissà quanti altri Signori Uomini, scoprite il senso di alcune lagnose elencazioni sentite ripetere da consorti e compagne (… e, sbuffavate annoiati!), per anni.

    Vi si svelano: il mistero degli angolini da ripulire; l’arcano dei materassi da girare, coperte/piumoni da battere e riporre; il segreto di pavimenti/vetri/specchi/lampadari/maniglie lucenti e tanto altro, cui non davate peso e considerazione.

    Vi immagino mentre, con grande impegno, lavate tazza e mattonelle nel bagno (fregate bene, mi raccomando!).
    Alle prese con fornelli e pentolame. Lavatrice e panni vari. Ferro da stiro e biancheria stropicciata.

    La moglie/compagna ha uno scudiscio in mano, vigila, incita, controlla e guida sgridando? BENE!!! Stavolta, non vi salva neppure mammà.

    Le raccomandazioni: “Pulisciti le scarpe sullo zerbino! Porta l’ ombrello in bagno senza farlo gocciolare. Non appoggiare il bicchiere sul mobile! Non mangiare sul divano!” ora, forse, non suonano più così stonate.
    A proposito, provate a cimentarvi con forno e cappa aspirante – congelatore e frigo. Sono il TOP delle pulizie profonde di casa.

    Se non usate i guanti, Signori Uomini, avete le mani costantemente a bagno, quindi lavate, pulite e igienizzate, oltre misura.
    Che vantaggio!!!

    Io resto a casa … e mi godo l’idea che stiate spolverando.

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