STANCA REPLICA DI PROPAGANDA DI GIUSEPPE CONTE

| 3 giugno 2020 | 0 Comments

(g.p.)______In crisi di astinenza mediatica, e politicamente in difficoltà, dopo la gestione – diciamo così: discutibile – dell’emergenza sanitaria, all’ avvio odierno della nuova fase della ripresa, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte pensa bene di convocare da palazzo Chigi esterno sera una delle sue “conferenza stampa” a reti multimediali unificate di cui ha fatto uso e abuso in tutti questi ultimi mesi.

Cosa ha detto ‘stasera?

Difficile trovare una notizia in un quarto d’ora di “discorso alla Nazione” e tre quarti d’ora di risposte formali.

Copione logoro. Pura propaganda e retorica esposizione di buone intenzioni.

La convocazione annunciata degli “Stati generali dell’economia” per guidare e gestire l’ auspicata “ripresa”, è una notizia?

Ecco comunque qui di seguito una sintesi delle affermazioni fatte dal presidente del Consiglio.

“A distanza da circa un mese dal 4 maggio i numeri possiamo dirlo con relativa prudenza, ma con chiarezza sono incoraggianti. Ora possiamo ripartire.

 

La bellezza dell’Italia non è mai andata in quarantena. Ora è un nuovo inizio. Dobbiamo agire nel segno dello spirito del 2 giugno, nel segno della condivisione.

Questa crisi deve essere un’occasione per superare i problemi strutturali e ridisegnare il Paese. 

Dobbiamo fare i conti con l’emergenza economica e sociale. Ci rendiamo conto dei ritardi, ci rendiamo conto che ci stiamo confrontando con una legislazione che non era affatto pronta a erogazioni così generalizzate. Di questi ritardi ho chiesto già scusa e stiamo intervenendo per pagare più velocemente bonus e ammortizzatori sociali.

Colgo un rinnovato entusiasmo, c’è grande attenzione per questa socialità ritrovata: giustissimo, ci meritiamo il sorriso e l’allegria dopo settimane di sacrifici ma è bene ricordare sempre che se siamo tra i primi Paesi Ue che può permettersi di riavviare le attività è perché abbiamo accettato tutti insieme di compiere dei sacrifici. Dico solo, facciamo attenzione: le uniche misure efficaci contro il virus sono distanziamento fisico e uso, ove necessario, delle mascherine. Sarebbe una leggerezza abbandonare le misure di sicurezza. Dal distanziamento sociale alle mascherine lì dove sono obbligatorie”.

Category: Cronaca, Politica

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