LA RIUNIONE DI IERI SERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI: PROVVEDIMENTI PER LA FAMIGLIA, MA E’ UNA LEGGE DELEGA, CI VORRA’ TEMPO, ALMENO UN ANNO. RIAPRONO SPORT E SPETTACOLI, MA NON LE DISCOTECHE

| 12 giugno 2020 | 1 Comment

(Rdl)______Riunione ieri sera del Consiglio dei Ministri. E’ stato approvato un disegno di legge che delega il Governo ad adottare misure per il sostegno e la valorizzazione della famiglia. Il testo delinea la cornice normativa  e, da uno a due anni, le scadenze temporali entro le quali il Governo sarà chiamato ad approvare i decreti legislativi di attuazione della delega, con l’obiettivo di sostenere la genitorialità e la funzione sociale ed educativa delle famiglie, contrastare la denatalità, valorizzare la crescita armoniosa delle bambine, dei bambini e dei giovani e favorire la conciliazione della vita familiare con il lavoro, in particolare quello femminile.

Nella foto, Giuseppe Conte lo annuncia alla stampa, insieme ai Ministri Elena Bonetti, Pari Opportunità e Famiglia,  e Nunzia Catalfo, Lavoro e Politiche Sociali.

 

Sempre al termine della riunione, nella tarda serata di ieri, il presidente Giuseppe Conte ha annunciato di aver firmato il Dpcm che autorizza la ripresa di ulteriori attività.

Di seguito alcune delle misure in vigore dal 15 giugno.

Le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo, così come le attività di centri benessere, centri termali, culturali e centri sociali sono consentite ma a condizione che Regioni e Province autonome abbiano preventivamente accertato la compatibilità di tali attività con l’andamento della curva epidemiologica.

Aprono i centri estivi anche per i bambini in età da 0-3 anni.

Riprendono gli spettacoli aperti al pubblico, le sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all’aperto ma con alcune cautele/precauzioni. Restano invece sospese tutte le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche, locali assimilati sia all’aperto che al chiuso.

Restano sospese fino al 14 luglio 2020 le fiere e congressi, mentre i corsi professionali potranno essere svolti in presenza.

In materia di spostamenti da e per l’estero è aumentato a 120 ore (5 giorni) il periodo massimo di permanenza senza obbligo di quarantena domiciliare per chi fa ingresso nel territorio nazionale per ragioni di lavoro, così come per il personale di imprese o enti aventi sede legale o secondaria in Italia che va all’estero per comprovate ragioni lavorative.

A partire dal 12 giugno, riprendono invece gli eventi e le competizioni sportive a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza del pubblico nel rispetto dei protocolli di sicurezza emanati dalle rispettive Federazioni sportive.

Category: Cronaca, Politica

Comments (1)

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  1. redazione ha detto:

    In Puglia, secondo quanto stabilito da un’ordinanza della Regione, possono riaprire le discoteche all’aperto da lunedì 15 giugno.

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