MODA / MODE – SE POI AL PROF GLI CADE L’OCCHIO…

| 20 settembre 2020 | 1 Comment

di Elena Vada______

“Sai, che si vede il bordo degli slip?”

“Quale, sotto o sopra?

“Sotto, sopra si vede solo l’ombelico”.

“Non fare quello sguardo così allupato, Victor, …sembri il prof. di chimica”

“Già, lo fai apposta ad accavallare le gambe, come Sharon Stone in ‘Basic Istinct’.
Mentre ti fissava, il prof. ha, pure, sbagliato la formula dell’Acido Fosforico.

“Del che..?”

 

“Acido Fosforico: tre atomi di Idrogeno, uno di Fosforo e quattro di Ossigeno. Capito, Samanta con l’acca (come precisi, sempre). Magari, ricordati di aprire il libro di chimica, oggi pomeriggio e, domani a scuola, metti una “cintura” più lunga.  C’è latino e non chimica. La profia è tosta!”

 

“Metto quello che mi pare! Liceo Socrate docet!”

***

Strano sabato. Sono alla fermata autobus, davanti ad una scuola superiore. Molti ragazzi e ragazze,  non salgono sul mezzo, oggi. Studentesse, in calzoncini e minigonna, comiziano. L’argomento è la  polemica  sulle minigonne, sorta al liceo romano Socrate, dove la vicepreside, avrebbe invitato, le allieve, a non indossare abiti succinti.

Poi, tocca a me.

“Ciao zia, (sono io) hai letto, hai sentito? Ai prof. maschi ‘cade l’occhio’ sulle nostre cosce…  Che scoperta, mica solo a quelli romani?”

“Ma a scuola, ci si reca vestiti con decoro… insomma, anche per i vostri compagni…”

“Ma loro ci sono abituati a vederci così! Non se ne importano…una botta… parla con Greta”

(dev’essere la portavoce) “Abbiamo detto la nostra, sui social. Continueremo  a vestirci come ci pare. Ci sono altri problemi da risolvere. Decoro, buon gusto, educazione? Non ci sono ‘dress-code’ che tengano. Castigare il nostro modo di vestire è ‘censura’! Siamo solidali con le romane,  del liceo Socrate”

 

Questa ondata di perbenismo e morigeratezza, fa sorridere.
Quello che scatena la contestazione delle liceali è, il ‘motivo’, per cui sono state richiamate, a più casti costumi: “Le occhiate dei signori professori”.

 

Avevamo già raccontato di ‘cosce al vento’  e delle compiaciute occhiatine maschili. Fanno parte del vivere. Non abbiamo nulla da aggiungere. Aspettiamo chiarimenti e non banalità, dalla Signora Azzolina, in merito al caso del liceo  Socrate.

 

“Zia, (sempre io) tu la portavi la minigonna?”

“Sì, anno scolastico 1971/72…e più corta non si poteva!”

 

 

Category: Costume e società, Cronaca

Comments (1)

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  1. valerio ha detto:

    La zia Elena già 40 anni fa, ma mia nonna lo aveva scoperto molto tempo prima, facendo vedere una coscia eserciva il suo potere sul maschietto di turno, quindi figuriamoci se oggi le 17enni sono disposte a rinunciare al potere di utilizzare il proprio corpo per sedurre il compagno di banco, il prof o l’amico di famiglia. Il problema è che l’istituzione nel dare delle norme dovrebbe tener conto non solo della sensibilità femminile ma anche di quella maschile, o se preferite delle debolezze maschili di cui da sempre le donne approfittano.

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