LA CONFERENZA STAMPA DI QUESTA MATTINA. SAVERIO STICCHI DAMIANI AFFRONTA I TEMI CALDI IN CASA LECCE

| 22 settembre 2020 | 0 Comments

di Mattia Ala______

Il numero uno giallorosso  Saverio Sticchi Damiani (nella foto), a margine della conferenza stampa convocata presso lo stadio Via Del Mare, fa il punto della situazione per quanto concerne i temi attuali in casa salentina. Ecco le sue dichiarazioni.

 

Crisi Calcio post Covid: “Sarà molto difficile la stagione che ci apprestiamo ad affrontare, con ante squadre, comprese le neopromosse dalla C, che stanno allestendo rose competitive. Il campionato che sta per cominciare sarà, però, molto complicato per tutti i club.

Oggi il presidente Gravina ha evidenziato la crisi che ha investito il mondo del calcio. Siamo ancora con le spese del pre-Covid, ma tutte le società stanno vivendo un momento nel quale sono necessari i ricavi. Ciò significa che il sistema necessità di una riorganizzazione che tenga conto di questo momento storico, e soprattutto, la B è una categoria che deve essere aiutata. In secondo luogo si parla dell’ingresso di alcuni fondi, tema su cui il Lecce è concorde con Balata e Galliani, e che non deve riguardare solo la A, lasciando indietro la B, che deve rivendicare il diritto di non rimanere indietro. Altrimenti, l’unica ricetta alternativa ai fondi è la riapertura degli stadi. Con i vecchi costi e i ricavi diminuiti io vedo uno scenario preoccupante. I 1000 spettatori devono essere solo una situazione iniziale, in quanto alla lunga per noi sarebbero un problema sia economico che di supporto alla squadra”.

 

Situazione economica del Lecce: “Nonostante le difficoltà siamo un club sano. In questi anni siamo stati più volte richiamati a ripianare le perdite. Il campionato scorso ha messo in ginocchio molte società di A, senza i ricavi dello stadio e delle tv. A molti è sfuggito che non abbiamo ricevuto l’ultima rata di Sky. Il bilancio del 30 giugno si chiuderà in attivo, un miracolo. Però, essendosi la situazione prolungata a luglio e agosto, questi due mesi graveranno sulla Serie B. Sono stati due mesi in cui abbiamo speso molto per le trasferte, senza ricevere alcunché. Inoltre, in B portiamo un monte ingaggi figlio del campionato di A. Il paragone è di 10 milioni, di cui 3 andranno come contributo di solidarietà alla B e alla C, oltre ad un somma di 600 mila euro corrisposta sempre alla Lega Pro. Restano, pertanto, 7 milioni che andranno a coprire il monte ingaggi dalla A alla B”.

 

Sponsor: “Quest’anno a partire dalla prima gara col Pordenone abbiamo le posizioni della maglia assegnate. Gli sponsor saranno Maffei nella posizione di co-sponsor, Banca Popolare Pugliese sulla manica, sul pantaloncino ci sarà Vivaticket, sul retro della maglia Barocco energia. Riguardo la situazione main sponsor, viste le difficoltà di tutte le aziende di sostenere economicamente una sponsorizzazione, useremo un meccanismo di rotazione. In pratica, ogni 5-10 gare ci saranno dei nostri partner commerciali”.

 

Lecce Program: “Lo ritengo un meccanismo di fidelizzazione bellissimo, stiamo ricevendo tanto affetto da parte dei tifosi,  che nonostante non abbiano accesso alle partite, ci stanno dimostrando la volontà di essere presenti”.

 

Asset societario: “Non ci sarà alcuna modifica nell’asset societario”.

 

Bando stadio: “Il comune ha pubblicato il bando per l’assegnazione dello stadio. Il Lecce parteciperà a questa gara. Rimane confermato che parteciperemo con la prospettiva di gestire lo stadio per eventi sportivi, e anche per eventi legati allo spettacolo, col nostro partner Vivaticket”.

 

Mercato: “Ci stiamo muovendo con prudenza. Abbiamo fatto cinque operazioni in entrata, alcune a titolo oneroso. Gran parte della A e della B sono bloccate perché prima di acquistare devono vendere. Noi per non creare questo vincolo abbiamo fatto un versamento nel club di due milioni a fine agosto, che ha consentito a Corvino di muoversi in entrata sin da subito. Le cessioni stanno avvenendo gradualmente, come Benzar e Shakhov.

Non bisogna neppure meravigliarsi se società retrocesse dalla A hanno dovuto effettuare cessioni importanti. Noi non abbiamo ancora fatto plusvalenze, vedremo come si evolverà il mercato ma è un aspetto che incide. I calciatori che pensavano di avere mercato in A, al momento non hanno ricevuto offerte, e se non dovessero esserci, non andremo a sostituirli. Il nostro quadro non è desolante, ma è giusto evidenziare la situazione.

Al momento solo Mancosu ha ricevuto un interesse del Monza, ma la trattativa non è decollata. Comunque, se dovessero restare, i big daranno tutto per il Lecce, altrimenti rischierebbero di farsi male due volte. Riguardo le trattative in entrata, prendiamo solo calciatori di proprietà, o con almeno un diritto di riscatto a cifre consone, senza prestiti secchi”.

 

Campionato Lecce: “Se saremo bravi saremo competitivi fin da subito, altrimenti costruiremo l’obiettivo in tre anni”.

 

Intanto sul fronte mercato è da registrare la cessione di Benzar, tornato in Romania, e il possibile interesse del direttore Corvino per il difensore del Parma Dermaku.  Infine, secondo le ultime indiscrezioni, Pantaleo Corvino, per rimpolpare il reparto offensivo a disposizione di Eugenio Corini, sarebbe  sulle tracce del giovane attaccante classe 2001 Pablo Rodriguez, il cui cartellino è di proprietà del Real Madrid. Il calciatore iberico potrebbe essere rilevato a titolo definitivo.  Per il momento si tratta solo di un abboccamento tra le parti, nelle prossime ore vedremo se ci sarà qualcosa di concreto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Category: Sport

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