QUESTA MATTINA SEQUESTO RECORD DI BENI MOBILI E IMMOBILI AD UN PREGIUDICATO BRINDISINO: “nel circuito dell’economia legale, flussi economici illeciti”

| 5 novembre 2020 | 0 Comments

(e.l.)______Questa mattina gli agenti del Divisione Polizia Anticrimine di Brindisi, in esecuzione del Decreto emesso dal Tribunale di Lecce, ha proceduto al sequestro preventivo di beni immobili e mobili per un valore complessivo di circa due milioni di euro.

Il provvedimento arriva a conclusione di ulteriori indagini specifiche avviate nel luglio del 1919, quando, con le accuse di estorsione aggravata e di turbativa della libertà degli incanti.  furono arrestate dieci persone, in particolare un pregiudicato ritenuto legato alla criminalità organizzata locale, Diego Fimmanò, 49 anni, di Brindisi.

 

L’uomo e i suoi diretti congiunti sono risultati essere intestatari di ingenti disponibilità di beni di valore notevolmente sproporzionato rispetto ai loro redditi dichiarati ed attività economiche svolte.

Il patrimonio immobiliare sequestrato, che i giudici ritengono frutto di reinvestimento di capitali presumibilmente illecitamente percepiti, comprende undici immobili a Brindisi, tre in provincia di Lecce, nonché un patrimonio finanziario investito in fondi di oltre  450.000 euro.

Come scrivono gli inquirenti, “il pregiudicato aveva realizzato una struttura criminale, caratterizzata dal forte vincolo affettivo, familiare e parentale dei partecipanti che, come una vera monade era dedita all’inserimento, nel circuito dell’economia legale, di flussi economici illeciti generati sia con l’acquisizione di beni immobili che con operazioni finanziarie fraudolenti conseguenti ad attività estorsiva e turbativa della libertà degli incanti; particolare rilevanza ha assunto il fatto che la condotta criminale fosse consumata proprio all’interno delle aule di giustizia del locale Tribunale Civile – Sezione Fallimentare di Brindis (nella foto, ndr)

Difatti, la ormai acclarata capacità della criminalità organizzata di permeare i tessuti del sistema economico legale ha reso sempre più imprescindibile l’azione investigativa e giudiziaria volte all’aggressione di patrimoni illeciti…

Il sequestro effettuato pertanto, costituisce il momento finale di una articolata strategia di prevenzione e contrasto delle fenomenologie delittuose e la Questura di Brindisi lo ritiene un importante strumento di lotta a forme pervasive di criminalità strutturata”.

 

 

Category: Cronaca

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