SAN MARTINO

| 11 novembre 2020 | 1 Comment

di Giosuè Carducci______

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

Category: Cultura

Comments (1)

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  1. Elena Vada ha detto:

    Una delle mie preferite:mi ricorda la terza elementare e una cara ma severa, maestra. E, mi si ripropone il dubbio: serviva, o serve, studiare a memoria le poesie.

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