NOVITA’ EDITORIALI / E’ USCITO “Cristalli”, IL NUOVO ROMANZO “di piacevolissima lettura” DI WALTER CERFEDA

| 31 dicembre 2020 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

Fa piacere leggere le storie di Walter Cerfeda (nella foto). Perché sono permeate di quel solido buonsenso, di quella specchiata onestà che ci consola e ci fa respirare a pieni polmoni.

Stanchi di una realtà fatta (purtroppo…) di ingiustizie, sotterfugi e omissioni, non crediamo nemmeno più che, come ci insegnavano anni fa (ma sembrano secoli…) alla fine la Giustizia trionfa. Perché è proprio l’idea di ‘giustizia’ che non convince più nessuno.

 

Eppure, il bravo Cerfeda continua a combattere, continua a dimostrarci, in ogni modo, che ha ragione lui, che non bisogna cedere né sconfortarsi ed è doveroso specchiarsi nell’acqua limpida di un comportamento corretto e fuori da ogni egoistico compromesso.

Certo, lo sappiamo: siamo nella ‘finzione letteraria’ e le situazioni, i personaggi e i loro comportamenti sono filtrati da quella sapiente regia che l’autore impone, per indirizzare le storie in un certo verso, a lui congeniale. Ma sono proprio le scelte finali, gli esiti, che la dicono lunga sull’intento di tutta la costruzione e, nel caso di Cerfeda, la fanno svettare alta e robusta, a sfidare la realtà ambigua di un sottobosco descritto molto bene e certamente simile a quelli che, da sindacalista, l’Autore ha ben conosciuto…

In questo ‘Cristalli’, (Il Raggio Verde, 15 euro) di piacevolissima lettura, la vicenda è orchestrata su una difficile domanda: cosa faresti tu, caro amico, se ti proponessero di aiutare, col tuo semplice voto, la realizzazione di una grande impresa piena di irregolarità ma nella quale un posto di grande rilievo e molto redditizio è destinato proprio a tuo figlio, da sempre disoccupato e alla ricerca di una sistemazione?

 

Quante volte ci siamo trovati in una situazione simile, chiamati a calpestare le proprie idee per un tornaconto immediato, magari indirizzato proprio ai più deboli e bisognosi, ovvero ai figli, alle figlie che vediamo sempre con un occhio particolarmente preoccupato per il loro avvenire?

Senza parere, ancora una volta, Cerfeda coglie nel segno: sintetizzando, nella narrazione di un’unica vicenda, tutto un mondo di dubbi ed esitazioni, squisitamente  umani e reali, oseremmo dire ‘all’ordine del giorno’.

 

Tutta la storia, ricca di caratterizzazioni e momenti di ottima scrittura, mantenendo una costante suspense affabulativa, è poi presentata su uno sfondo caro all’autore che non ha mai tradito, neppure letterariamente, il suo Salento.  E vi è, perciò, un valore aggiunto a tutto lo scritto, che si colloca nel settore privilegiato molto vicino alla cronaca e comunque lontano dalla semplicistica e dolcificata idea di ‘Sole mare e vento’, che sa tanto di cartolina illustrata ma che, purtroppo, è sempre più lontana dalla realtà di chi vive e lotta nell’estremo meridione…

Insomma, verifichiamo ancora una volta la magistrale verve narrativa di Walter Cerfeda, affezionato autore delle Edizioni Il Raggio Verde e splendido interprete e paladino di quella ‘giustizia sociale’ che continua ad esserci, finché ci saranno uomini come Walter che ne esaltano e ne verificano, anche attraverso la narrazione, tutta la prorompente e necessaria natura.______

info@ilraggioverdesrl.it

Category: Cultura, Libri

Lascia un commento