SOSTEGNO SENZA STAMPELLE: IL RITORNO  

| 11 agosto 2021 | 0 Comments

 

di Stefania Isola  * (avvocato – socio SIDELS, Società Italiana di Diritto e Legislazione Scolastica – per leccecronaca.it)______

 

Manca poco all’inizio della scuola e, nonostante le buone intenzioni del Ministro Bianchi che vorrebbe tutti i docenti in cattedra dal primo di settembre, anche quest’anno il clima intorno alla scuola è più bollente di queste afose giornate di agosto.

Quest’anno infatti, come gli addetti ai lavori sanno, si è aperta una finestra aggiuntiva alle graduatorie provinciali per le supplenze (note come GPS) dalle quali, secondo un piano straordinario di assunzioni, valevole solo per l’anno 2021/2022, si potrà attingere per le assunzioni in ruolo.

La detta procedura è stata oggetto di una specifica circolare emessa in data 06/08/2021 dal Ministero dell’Istruzione, la quale nel descrivere la procedura per le immissioni in ruolo, specifica che alla procedura potranno partecipare, sia per i posti di sostegno (che per i posti comuni) gli iscritti in prima fascia o negli appositi elenchi aggiuntivi “ai quali possono iscriversi, anche con riserva di accertamento del titolo, coloro che conseguono il titolo di abilitazione o di specializzazione entro il 31 Luglio 2021”.

Chiaro vero? Ed invece no.

Infatti la maggior parte degli Uffici scolastici provinciali, dopo aver inserito in graduatoria tutti coloro che, avendo preso il titolo di abilitazione o di specializzazione all’estero sono in attesa di riconoscimento (avendone fatto espressa domanda nei termini) stanno pubblicando i provvedimenti chi di sospensione, chi di esclusione e chi ancora, non sapendo che pesci prendere, di accertamento del titolo.

Ora tralasciamo che già di per sé avviare una procedura di accertamento di un titolo estero non è di competenza dell’USP ma quello che ci si domanda è cosa significhi anche perché, differentemente dalle prese di posizione degli altri USP, lascia i destinatari nella più totale incertezza.

 

A parte, quindi, a parere di chi scrive, l’evidente errore in cui gli USP stanno incorrendo (errore che costerà al ministero una valanga di ricorsi che, con molta probabilità paralizzeranno l’avvio dell’anno scolastico o comunque lo renderanno estremamente complicato) quello che salta agli occhi è che a pagarne le spese, come sempre, saranno i ragazzi, in particolar modo coloro i quali hanno o avranno bisogno del sostegno.

Difatti basterebbe vedere il numero degli iscritti alle GPS sostegno della Provincia di Lecce pubblicate il 06/08/2021 e poi confrontarle con i nominativi inseriti nel provvedimento di accertamento del titolo pubblicato in data 10/08/21 per rendersi conto che ad essersi “salvati” sono meno della metà degli iscritti.

Questo ha una inevitabile conseguenza: se il procedimento di accertamento/esclusione non dovesse concludersi entro i termini per l’assegnazione delle supplenze, le stesse saranno assegnate, con molta probabilità e come succede quasi ogni anno, a personale non specializzato.

Cosa pensare quindi di un’amministrazione che  preferisce affidare una materia delicata come quella del sostegno ad un docente non specializzato piuttosto che ad un docente che ha comunque acquisito un titolo post universitario sostenendo esami e discutendo una tesi finale in un Paese comunque appartenente alla comunità Europea ed il cui riconoscimento, in considerazione dei recentissimi orientamenti del Consiglio di Stato, è una mera formalità.

Noi, come sempre dalla parte dei docenti, speriamo che la situazione si risolva nel migliore dei modi e che a Settembre ogni alunno abbia il proprio insegnante specializzato per non dover affrontare nuovamente un “sostegno senza stampelle”.

 

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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