COPPIA DI IMMIGRATI ACCUSATA DI RAPINA E VIOLENZE

| 21 settembre 2021 | 0 Comments
(e.l.)______E’ di rapina in concorso l’accusa per cui una coppia di immigrati nigeriani, regolari in Italia, è finita nel mirino dei Carabinieri del Comando Compagnia di Brindisi, che, al termine di bevi indagini specifiche, hanno arrestato lei – posta ai domiciliari – e denunciato a piede libero lui.
Si tratta di una giovane di 29 anni, domiciliata in una struttura di accoglienza a Villa Castelli, e di un giovane di 34 anni di Carovigno.
Secondo la ricostruzione dei militari, i due ieri si sono presentati in un negozio di telefonia nel centro di Brindisi, pretendendo il ritiro di un telefono cellulare lasciato in riparazione. L’uomo, che non era intenzionato a pagare, ha dato in escandescenza, danneggiando il locale e asportando dal bancone il suo telefono insieme a un altro apparecchio ivi presente. Subito dopo, al fine di garantirsi la fuga, il 34enne ha colpito ripetutamente con calci e pugni il titolare del negozio e il suo dipendente. Nel frangente la donna, per agevolare la fuga del compagno con il maltolto, ha attivamente ostacolato le due vittime, venendo a sua volta bloccata dagli operanti prontamente intervenuti su segnalazione di alcuni testimoni. In seguito all’occorso il dipendente dell’esercizio ha riportato varie ferite al volto ed è stato trasportato in codice giallo presso l’ ospedale Perrino  (nella foto), dove  si trova ora ancora ricoverato.

Category: Cronaca

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