IL CONSIGLIERE COMUNALE GIORGIO PALA “inorridito” PER QUELLO CHE HA SCOPERTO SULLA GESTIONE DELLA PUBBLICITA’ STRADALE DEL COMUNE DI LECCE: “una speculazione enorme e ingiusta, che deve essere fermata”

| 11 novembre 2021 | 2 Comments

(Rdl)_____“Sono inorridito per quanto scoperto”. Ha scritto proprio così, testuale, nel comunicato stampa inviatoci questa mattina, nella sua veste di consigliere comunale – ‘di centro destra’ , come specifica sempre – e di presidente della Commissione consiliare Controllo della Gestione e degli Strumenti di Programmazione, Giorgio Pala (nella foto), , 28 anni, una laurea in giurisprudenza e una intensa attività politica fin da ragazzo.

Quello che ha scoperto il consigliere riguarda “il proliferare di transenne parapedonali in città, in particolar modo nelle vie centrali (piazza Mazzini, zona Raphael)“, che egli stesso aveva fatto notare in un precedente comunicato di tre settimane fa, ponendo l’attenzione sulla loro gestione,  “una domanda a cui ho (purtroppo) avuto risposta ieri, in occasione della Commissione Controllo da me convocata“.

Ma che cosa l’ha fatto inorridire?

Sentiamolo.

“Queste transenne sono affidate alla società Avip, che ha sede addirittura a Torino: già ignorare completamente le ditte locali fa un po’ riflettere, ma andiamo avanti.
Tale società, udite udite, è morosa con il Comune di Lecce per ben 15.000€ e nonostante questo continua a svolgere il suo servizio.

Ma quale sarebbe questo servizio?
Detta società ha una convenzione dal 2015, con scadenza 2030, per la gestione degli spazi pubblicitari sulle citate transenne pedonali e sugli autobus.
Cosa deve garantire Avip al Comune, in cambio di tale privilegio ?
Deve intanto garantire la manutenzione delle transenne, una manutenzione fatta così bene che il Comune le ha dovute sostituire tutte quest’anno, mettendo “in sicurezza” 150 incroci cittadini.

Ma non è tutto, adesso viene il bello.
Avip deve infatti garantire il pagamento di ben 61€ annuali per ogni transenna pedonale, una somma totale di 9.150€ per 150 spazi pubblicitari che la stessa ditta rivende in pieno centro cittadino.
Mica stupidi questi imprenditori, anzi !
Pensate un po’ al business: si compra a soli 61€ uno spazio pubblicitario nel centro di Lecce, città turistica con quasi 100.000 abitanti. Tale spazio può essere rivenduto, secondo i prezzi di mercato, a circa 1.000€ al mese: investi 61 all’anno, guadagni 12.000 cioè duecento volte quanto l’investimento iniziale. Tutto questo moltiplicato per 150 transenne pedonali.

Sono inorridito per quanto scoperto: una speculazione enorme e ingiusta, che deve essere fermata.
Il Sindaco deve assolutamente rescindere questa folle convenzione, senza perdere tempo“.

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LA RICERCA nel nostro articolo del 25 ottobre scorso

LE DISCUTIBILI NUOVE RASTRELLIERE IN CENTRO CITTA’

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L’APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 30 ottobre 2020

I “green graffiti” MILANESI CHE HANNO FATTO INCAZZARE I PUBBLICITARI SALENTINI

Category: Cronaca, Politica

Comments (2)

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  1. Marco De Matteis, assessore alla Mobilità Comune di Lecce - tramite mail ha detto:

    “Il consigliere Pala dovrebbe sapere che il contratto Avip, con condizioni così vantaggiose per l’agenzia milanese, fu sottoscritto nel 2015 da una amministrazione che non era la nostra.

    Dunque, dovrebbe rivolgersi a sé stesso chiedendosi dov’era quando l’amministrazione di centrodestra consentiva ai milanesi di Avip di pagare solo 61 euro annuali per ciascuno dei 150 impianti pubblicitari fino al 2030? Siamo in ogni caso disponibili ad essere edotti dal consigliere Pala sulle modalità con le quali una pubblica amministrazione può recedere da un contratto sottoscritto con un concessionario senza penalità ulteriori che vadano a gravare sui cittadini.

    Viene da sorridere però, nel momento in cui ci si accorge che per lanciare ombre e sospetti su questa amministrazione il povero Pala sia costretto ad andare a citare vicende la cui origine risale alle amministrazioni precedenti.

    Ai cittadini, che Pala cerca di confondere sostenendo che gli impianti pubblicitari collocati sulle parapedonali siano nuovi, segnalo che sulle parapedonali installate dall’amministrazione Salvemini non insiste alcun impianto pubblicitario, essendo destinate solo ed esclusivamente alla sicurezza dei pedoni.
    Solo sugli impianti di Avip, dove vigerà fino al 2030 il contratto che abbiamo ricevuto in eredità dall’amministrazione precedente, il Comune – cioè tutti i cittadini – è stato costretto a riposizionare i banner pubblicitari.
    Avevo già avuto modo di intervenire e spiegare questa vicenda in passato: oggi, a distanza di qualche settimana, la tira fuori ancora una volta. Pazientemente, sono disposto a spiegarla anche una terza o quarta volta, finché non sarà chiaro.

    La morosità di Avip nei confronti del Comune – circa 15mila euro – è stata comunicata all’ente da Dogre, che è la concessionaria per la riscossione del tributo che l’agenzia deve. E che dovrà corrispondere, fino all’ultimo centesimo. A differenza del passato, questa amministrazione non svende i beni e le concessioni pubbliche a vantaggio dei privati”.

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