NOVITA’ EDITORIALI / “Diario post mortem” DI ROBERTA CLEOPAZZO. PRESENTAZIONE A LECCE GIOVEDI’ 18

| 16 Novembre 2021 | 0 Comments

di Raffaele Polo______

“Diario post mortem” di Roberta Cleopazzo (nella foto). Dalla morte alla vita mescolando appunti, disegni, desideri e riflessioni.

Prima presentazione/performance giovedì 18 novembre 2021 alle 19.00,  a Lecce,  presso le Officine culturali Ergot, in piazzetta Ignazio Falconieri 1.

 

Roberta Cleopazzo, salentina del 1976, propone un percorso all’indietro, dalla morte alla vita, raccontandolo in una sorta di diario scritto a ritmo di musica, ricco di riferimenti letterari, pittorici, fisici.

“Diario post mortem”, in uscita per Collettiva edizioni indipendenti nella collana “Taccuini e altre cose”, (pagine 92, 14 euro), è un libro da leggere ma anche da guardare, ascoltare, assaporare. Mescolando appunti, disegni, desideri e riflessioni, “Diario post mortem” è un inno alla rinascita, uno stimolo a rialzarsi e ripartire.
Tra luci, immagini e note, la presentazione in programma alle Officine Ergot proporrà dal vivo il viaggio astratto, psichedelico che si compie nel “Diario”: «Un viaggio dopo la morte», racconta Roberta Cleopazzo, «in spazi immaginari, col corpo che diviene polvere, aria, nuvola, filo che volteggia nello spazio e che può raggiungere qualsiasi cosa immaginata e desiderata da viva, che sia l’insinuarsi in una casa sconosciuta o entrare in un quadro di Van Gogh, salire su un palco e suonare al pianoforte il pezzo sempre sognato e conoscere Satie e altri musicisti, o tuffarsi nel fondale marino dove scoprire meraviglie. Per approdare, infine, nell’universo, nel “filo-spazio”, come è definito nel diario, dove tutto nasce. Dimensioni extraterrene, forme, musiche e arte si mescolano in un viaggio vertiginoso che proverà con la lettura a farvi immergere nelle pagine di un diario e “volare” dalla morte fino a ritrovare la Vita».

Concept, selezione musicale, immagini e testo a cura di Roberta Cleopazzo; chitarra: Stefano Greco; chitarra e pianoforte: Cristiano Metrangolo; musica: Nino Vergari; luci: Graziano Giannuzzi; proiezioni: Simona De Carlo.

 

 

Category: Cultura, Eventi, Libri

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