E CI MANCAVANO GIUSTO LE CARTELLE DI EQUITALIA

| 2 Settembre 2022 | 1 Comment

(Rdl) ______  Il Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dei consumatori (nella foto, il presidente Marco Donzelli) ha diffuso questa mattina una nota in cui preannuncia l’arrivo di una ‘pioggia di cartelle esattoriali sui cittadini’. Rilevando un gran numero di richieste illegittime, avverte che GLI ENTI PUBBLICI NON DEVONO NOTIFICARE CREDITI GIA’ PRESCRITTI O DECADUTI E DEVONO AVERE NOTIFICATO GLI ATTI CORRETTAMENTE.

Insomma, non basta la complicazione del momento dovuta a rincari di ogni genere, inflazione e instabilità politica.

Al rientro dalle ferie i cittadini tutti – anche uelli che in ferie non ci sono andati – temono lo spauracchio della vecchia Equitalia, ora Agenzia delle Entrate-Riscossione, la quale è già partita con notifiche a raffica delle sempre scomode cartelle esattoriali.

Nessuna contestazione particolare in merito, se la cartella è corretta. Tuttavia sono assai numerosi i casi in cui le cartelle non siano riscuotibili a seguito di vizi, errori, prescrizioni, decadenze, mancate o erronee notifiche. Ne è un esempio il caso del signor Mario, che al rientro dal Sud Italia si è ritrovato una richiesta di pagamento per cartelle esattoriali relative a multe, bolli auto e redditi che risalgono in alcuni casi a prime del 2010 con notifiche di cartelle esattoriali nel 2011 o nel 2012 (!!!). Crediti, con ogni probabilità, già prescritti!

Il fenomeno delle cartelle illegittime può indurre il cittadino a pagare somme non dovute, patendo così un impoverimento evitabile. La Pubblica Amministrazione infatti è tenuta ad agire con diligenza e solerzia per garantire il regolare svolgimento della funzione pubblica.

Cosa fare in caso di cartelle non dovute? Il Codacons anticipa che strumenti a disposizione sono plurimi: si passa dal semplice contatto informale, all’autotutela, sino al ricorso giudiziale.

Il Codacons si mette a disposizione per ogni valutazione sulla legittimità delle cartelle esattoriale, anche alla luce del fatto che in autunno sono previste nuove notifiche.

Per info contattare lo 02.29419096 o info@codaconslombardia.it

Category: Costume e società

Comments (1)

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  1. Davide Bellomo, Lega - tramite mail ha detto:

    ”Sono centinaia di migliaia i cittadini pugliesi che vivono con la spada di Damocle della stangata che l’Agenzia delle Entrate ha in serbo per loro. Alcuni per la verità hanno già ricevuto la notifica delle cartelle esattoriali che erano state congelate per l’emergenza Covid, per altri l’iter sarà avviato entro la fine dell’anno.
    Autentica benzina sul fuoco, senza tenere in alcun conto gli effetti negativi che la pandemia ha prodotto e continua a produrre sull’economia, quelli che derivano dalla guerra in corso e che porteranno rincari a catena, le bollette alle stelle e un’inflazione che galoppa a gran velocità verso lo spettro della doppia cifra.
    Mi auguro che il governo tenga conto di tutte queste situazioni e faccia capire a chi di dovere che se un’emergenza forse è finita, ce ne sono altre che sono sopraggiunte e non promettono niente di buono.
    Bloccare le cartelle esattoriali, come ha chiesto a chiare lettere il nostro leader Matteo Salvini, è un atto dovuto.
    Un fisco senza anima non è quello che serve al Paese. Anche per questo, nel programma di governo del centrodestra la priorità non è soltanto ridurre le tasse a famiglie, imprese e lavoratori autonomi, con l’introduzione della Flat Tax al 15% , ma anche creare un rapporto più equo tra fisco e contribuenti, superando l’eccesso di afflittività del sistema sanzionatorio. Tassare non significa vessare”.

    Lo dichiara Davide Bellomo, capogruppo della Lega nel Consiglio regionale della Puglia e candidato del centrodestra alla Camera nel Collegio uninominale di Bari.

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