LO PICCHIA E LO DERUBA: DENUNCIATO – RUBA ORO E PREZIOSI: BADANTE DENUNCIATA

| 10 Ottobre 2013 | 0 Comments

I Carabinieri della Tenenza di Copertino hanno proceduto, nella mattinata odierna, al deferimento in stato di libertà di un soggetto, I.S. copertinese di 55 anni, con l’accusa di furto aggravato e lesioni gravi. Nella serata di ieri I.S. aveva incontrato P.E. operaio bresciano 52enne trasferitosi a Copertino da qualche tempo. I due uomini, dopo aver trascorso la serata in un bar, si erano recati nella casa del primo. Qui il P.E. era stato probabilmente colpito alla testa ed era svenuto. Si è risvegliato, dolorante, solo quando i Carabinieri di Copertino, su segnalazione di alcuni cittadini, lo hanno trovato riverso al suolo in Via Filzi. Portato all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, il P.E., è stato ricoverato in prognosi riservata per un fortissimo trauma cranico. Nelle more del trasferimento, il P.E. riferiva ai militari intervenuti quanto successo prima del colpo alla testa, accorgendosi altresì di essere stato rapinato di oltre 500 euro e di due cellulari. I Carabinieri, allora, si sono immediatamente recati nell’abitazione di I.S. il quale ha, ovviamente, negato qualsiasi incontro con il P.E. Durante la perquisizione dell’abitazione, però, grande è stata la sorpresa dei militari quando hanno trovato, in un giubbotto chiuso nell’armadio e sul quale sono state trovate delle tracce di sangue, la somma precisa che aveva indicato il P.E. Prova definitiva della malafede dell’I.S. e della veridicità delle dichiarazioni del P.E. è stato il successivo ritrovamento dei due cellulari di P.E. nell’autovettura in uso all’uomo. Il cellulare e la somma di denaro sono state poste sotto sequestro così come il giubbotto che, su disposizione del P.M. di turno, Dott.ssa Miglietta, sarà sottoposto a rilievi che chiariscano la provenienza di quel sangue.

 

 Accudiva una 88enne di Corigliano d’Otranto ormai da svariati mesi, ma nessuno poteva immaginare che V.R.G., 36enne di Galatina avesse le “mani lunghe”; infatti, la giovane badante, approfittando dell’assenza dell’anziana, nel mese di luglio scorso, aveva pensato bene di sottrarle bracciali, anelli e collanine per un valore complessivo di oltre 800 euro. Le indagini, condotte a 360 gradi dai Carabinieri della Stazione di Corigliano d’Otranto, hanno consentito di raccogliere specifici elementi indiziari a carico della badante che, dinanzi alle fonti di prova schiaccianti, non ha potuto far altro che confessare il furto. Ma i Carabinieri hanno esteso le indagini nel tentativo di recuperare i monili dei quali la giovane galatinese si era disfatta rivendendoli ad un compro oro della zona. In effetti, grazie alla collaborazione della Stazione Carabinieri di Maglie, è stato individuato il “compro oro”, e denunciato il titolare M.Q. di 33 anni, per aver acquistato i predetti monili senza le necessarie trascrizioni sui registri. L’arco temporale trascorso non ha consentito il recupero degli ori, ma i due ora dovranno rispondere rispettivamente di furto aggravato e ricettazione.

Category: Cronaca

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