180 FERITI, 11 GRAVI, A CAUSA DEI BOTTI

| 1 Gennaio 2023 | 0 Comments

(e.l.)  ______  Questo pomeriggio il Ministero dell’ Interno ha diffuso il rapporto relativo all’italia intera sulla notte di Capodanno appena trascorsa, all’insegna, purtroppo, ancora una volta, dei botti. E’ un bilancio sconfortante. Le ordinanze comunali non servono a niente se poi non c’è nessuno che le fa rispettare. Gli appelli di educazione e di non violenza faticano a entrare nel comune sentire, rimasto ancora legato a simili barbariche usanze.

Così anche quest’anno e più del precedente siamo ad un bollettino di guerra, che, inoltre, non tiene conto dei danni fisici e psichici causati dai botti ai nostri amici animali.

Non ci sono stati morti. Ma è impressionante il numero dei feriti, 180, di cui 40 ricoverati in ospedale e 11 in gravi condizioni.

Fra gli episodi più gravi, quello di Taranto, dove ad un bambino di 10 anni i medici dell’ospedale Santissima Annunziata hanno amputato una mano, e quello di Lecce, dove un anziano di 80 anni di Ruffano è in prognosi riservata all’ospedale Vito Fazzi, dopo essere stato raggiunto in testa da uno scoppio, mentre era affacciato alla finestra di una casa, a Lido San Giovanni, marina di Ugento.

Impressionate anche quanto accaduto a Napoli e dintorni, dove un giovane che era sul balcone di casa è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco, come successo anche ad un bambino, al quale un proiettile vagante ha trapassato il viso da una guiancia all’altra, e dove un altro bambino è stato ferito agli occhi dall’apertura dell’air bag dell’auto su cui viaggiava, attivata dallo scoppio di un ordigno vicino al punto in cui stava passando.

I Vigli del Fuoco sull’intero territorio nazionale sono intervenuti 646 volte per domare incendi, fra cui molte auto che per strada dove erano parcheggiate hanno preso fuoco in seguito al lancio dei. botti.

Polizia e Carabinieri hanno arrestato 35 persone e ne hanno denunciato a pieede libero 273 (nella foto, un intervento dei militari a Ciriè, in provincia di Torino) .

Category: Cronaca

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