COMUNISTI SOVVERSIVI MA IN LINEA CON IL POTERE
Vivono in un tranquillo paesino della Grecia salentina guidato da un simpatico e garbato sindaco di fede COMUNISTA, che gli ha concesso l’uso di un’aiuola pubblica dove poter esercitare in tutta tranquillità la loro attività sovversiva. Vivono in una regione guidata da un presidente COMUNISTA, in una nazione dove il presidente della repubblica è un vecchio COMUNISTA, una nazione dove il presidente del consiglio è stato messo lì da un signore che si chiama D’ Alema , anche lui COMUNISTA, però loro vogliono fare i COMUNISTI SOVVERSIVI, per quanto giardinieri.
Ora già chiedersi se si può fare la sovversione facendo il giardiniere, sarebbe una bella domanda, ma, noi ci chiediamo, si può essere sovversivi con il permesso e la tutela del potere locale e nazionale?
A quanto pare sembrerebbe proprio di si, almeno stando al cartello che è stato fotografato all’ingresso di Zollino (LE) e che un lettore ci ha inviato, dove si puo leggere ” Area verde curata dal circolo PRC di Zolllino” poi a fianco è raffigurata una bandiera rossa con falce e martello, e infine in grassetto ” Giardinieri Sovversivi”.
Al centro del segnale stradale, campeggia un pugno chiuso, che non fa pensare ad una mano che si prepara a stringere una zappa, ma fa venire in mente più che altro una mano pronta per una pugnetta.
E credo che la lettura di quest’iniziativa vada letta esclusivamente come mera esercitazione di masturbazione mentale di tanti giovani di sinistra che non si rassegnano al fatto di vivere in una società dove valori, leggi e potere sono in mano alla sinistra, più o meno bacchettona.
Comunque che la sinistra avesse vinto la battaglia delle parole ne eravamo consapevoli da qualche decennio, ma non pensavamo che un giorno avremmo potuto leggere su un cartello stradale installato da un’amministrazione comunale simili amenità.
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