BLITZ DELLA FINANZA IN PROVINCIA DI BRINDISI: SCOPERTI LAVORATORI IN NERO

(f.f.)__________
Proseguono senza sosta le verifiche della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Brindisi, che negli ultimi giorni hanno interessato diverse aree dell’entroterra, in particolare i comuni di Ceglie Messapica e Cisternino. Le ispezioni, condotte dopo un’attenta analisi del territorio e dei settori considerati più a rischio, hanno avuto come obiettivo principale la lotta al lavoro irregolare e al tempo stesso la prevenzione dei fenomeni legati allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Durante i controlli in ristoranti, bar e attività legate all’organizzazione di eventi, sono stati identificati 37 dipendenti: tra questi, 8 lavoravano completamente senza contratto e uno in condizioni di irregolarità. Per i titolari sono scattate pesanti sanzioni amministrative. In due casi, poiché il numero di lavoratori in nero superava il 10% del personale presente, è stata proposta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro la sospensione temporanea dell’attività.
Il fenomeno del lavoro sommerso, oltre a sottrarre risorse alle casse pubbliche, penalizza i lavoratori stessi e altera la concorrenza tra imprese regolari, soprattutto in contesti turistici dove le attività stagionali sono frequenti.Parallelamente, i finanzieri della Compagnia Pronto Impiego di Brindisi hanno intensificato i controlli serali per contrastare episodi di “mala movida”.
Sono state identificate 15 persone, di cui 4 con precedenti penali, e sequestrati 3 grammi di hashish a un minorenne, successivamente affidato ai genitori.Le operazioni, spiegano dal Comando, proseguiranno anche nei prossimi giorni con l’obiettivo di tutelare i cittadini, i lavoratori e i giovani da fenomeni illegali che minacciano la sicurezza economica e sociale del territorio.
Category: Cronaca