SMANTELLATA UNA FABBRICA SEGRETA DI SIGARETTE SCOPERTA IN PROVINCIA DI BRINDISI: SEQUESTRO E DIECI ARRESTI

| 29 Novembre 2025 | 0 Comments

(f.f.)__________

Una vasta operazione della Guardia di Finanza ha portato alla scoperta di un enorme stabilimento clandestino destinato alla produzione industriale di sigarette illegali. Il blitz è scattato nella giornata di venerdì 28 novembre e si è concluso con l’arresto di dieci persone e il sequestro di una quantità impressionante di tabacchi e macchinari. Durante le perquisizioni, i militari hanno individuato, in una zona isolata della provincia, un capannone che all’esterno appariva dismesso ma che all’interno ospitava un impianto completo, organizzato come una vera fabbrica.

Le attrezzature presenti erano in grado di garantire una produzione massiva di sigarette pronte per la vendita nel mercato illecito.I finanzieri hanno trovato 11 tonnellate e 700 chili di sigarette già imbustate, insieme a oltre 4 tonnellate di tabacco trinciato. Accanto al materiale finito, sono stati rinvenuti decine di bancali colmi di filtri, cartine, involucri con marchi contraffatti – tra cui confezioni riproducenti il brand Marlboro – e scatole per il confezionamento. Sequestrati anche otto grandi macchinari industriali, montati in linea di produzione.

Al momento dell’irruzione, all’interno dello stabilimento erano presenti dieci uomini di origine straniera, sorpresi mentre lavoravano alla trasformazione e all’assemblaggio dei prodotti. Alcuni ambienti erano stati adibiti a dormitori di fortuna, dove gli stessi operai vivevano in condizioni particolarmente degradate. L’indagine ha preso avvio alcune settimane fa, dopo un sequestro di oltre una tonnellata di sigarette avvenuto in Puglia.

Da quel punto i finanzieri hanno seguito una serie di tracce che hanno portato all’individuazione dell’intero sito produttivo. Secondo le stime, le sigarette sottratte al mercato avrebbero generato un’evasione fiscale – tra accise e Iva – pari a circa 3 milioni di euro. Considerando il potenziale dell’impianto, il danno annuo per Stato e Unione Europea sarebbe potuto arrivare a 80 milioni di euro.

L’operazione, battezzata “Jaddico” in memoria di due militari caduti in servizio nel 2000 durante un intervento contro contrabbandieri nella stessa zona, rappresenta un ulteriore tassello nella lotta delle Fiamme Gialle al traffico illecito di tabacchi.

Category: Cronaca

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