IL CODACONS SULLE LISTE DI ATTESA

| 6 Febbraio 2026 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo _____________

Liste d’attesa in Puglia: il piano regionale è indispensabile. Basta scontri e ricatti, la salute dei cittadini viene prima di tutto

Il Codacons Lecce interviene nel dibattito esploso in queste ore sul piano regionale per la riduzione delle liste d’attesa in sanità, ritenendo inaccettabile che, di fronte a una situazione ormai certificata come emergenziale, si continui a procedere per contrapposizioni e minacce di sciopero.

L’inchiesta della trasmissione Report ha consegnato all’opinione pubblica un dato inequivocabile: la Puglia è risultata tra le ultime in Italia per tempi di attesa di visite ed esami, con percentuali drammatiche di prestazioni urgenti e brevi erogate fuori dai limiti di legge. Un quadro che ha trasformato la Regione in un vero e proprio caso nazionale, con un grave danno d’immagine ma soprattutto con conseguenze pesantissime per i cittadini, costretti a rinunciare alle cure o a rivolgersi al privato.

In questo contesto, il piano per il recupero delle prestazioni arretrate non è solo legittimo, ma essenziale e non più rinviabile. Non si tratta di una scelta ideologica o politica, ma di una risposta obbligata a un sistema che rischia il collasso e che da anni scarica inefficienze e ritardi sulle spalle degli utenti. Le discussioni e gli eventuali aggiustamenti potranno sempre farsi in corso di attuazione.

Il Codacons Lecce segnala inoltre di aver registrato, attraverso le proprie sedi territoriali e i contatti diretti con i cittadini, un diffuso apprezzamento e una concreta aspettativa positiva da parte degli utenti del Servizio Sanitario Regionale rispetto alle misure adottate dalla Regione.
Dopo anni di attese insostenibili e di incertezza, molti cittadini vedono nel piano avviato un primo segnale di inversione di rotta e chiedono con forza che venga attuato senza rallentamenti e senza boicottaggi.

Il Codacons di Lecce ritiene che tutti debbano “remare dalla stessa parte”: istituzioni, aziende sanitarie, medici, sindacati e forze politiche di maggioranza e opposizione.
È del tutto irresponsabile alimentare un clima di scontro proprio nel momento in cui occorre uno sforzo collettivo per recuperare fiducia, efficienza e credibilità del servizio sanitario pubblico.

Allo stesso tempo, non possono essere tollerate forme di pressione o di ricatto, né nei confronti della Regione né, tantomeno, nei confronti dei cittadini, che non possono diventare ostaggi di conflitti contrattuali o politici. La tutela del diritto alla salute, costituzionalmente garantito, deve prevalere su ogni altra logica.

Il Codacons vigilerà affinché:

  • il piano di riduzione delle liste d’attesa sia attuato in modo trasparente ed efficace;
  • le prestazioni aggiuntive siano realmente finalizzate a ridurre i tempi per gli utenti;
  • non vi siano discriminazioni tra chi può pagare e chi si affida esclusivamente al Servizio Sanitario Nazionale.

La Puglia non può permettersi di restare lo “zimbello” sanitario d’Italia. È il momento della responsabilità, non dei veti incrociati.

Codacons di Lecce è e sarà dalla parte dei cittadini, pronti a intervenire in ogni sede a tutela degli utenti della sanità pubblica.

Avv. Cristian Marchello

CODACONS LECCE

Category: Costume e società, Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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