OSTUNI, LA FINANZA TROVA E SEQUESTRA OFFICINA MECCANICA ABUSIVA

| 20 Maggio 2026 | 0 Comments

Report del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi _______________

Nel quadro dell’incessante attività di controllo economico nel territorio della “Città Bianca”, i finanzieri della Compagnia di Ostuni hanno scoperto un’officina meccanica completamente abusiva, operante in totale assenza di partita IVA e delle previste autorizzazioni amministrative.

L’operazione è il risultato di una meticolosa attività investigativa condotta dai finanzieri di Ostuni, sviluppatasi attraverso mirati servizi di osservazione.

A destare l’attenzione dei militari è stato il fatto che nei pressi di un immobile del centro cittadino fossero normalmente lasciati in sosta, anche per diversi giorni, numerosi veicoli alcuni dei quali privi di assicurazione.

Pertanto, dopo aver osservato la situazione e notato anche un continuo andirivieni di persone, veniva pianificato e attuato un intervento all’esito del quale si scopriva come quel luogo fosse adibito a vera e propria officina meccanica che svolgeva prestazioni di manutenzione e riparazione di auto in assenza dei requisiti necessari richiesti dalla legge. Infatti, la normativa vigente prevede che per poter svolgere l’attività di “manutenzione e riparazione di autoveicoli e motocicli” sia necessaria l’iscrizione nel Registro delle imprese o nell’Albo delle Imprese Artigiane tenuto dalla Camera di Commercio, requisito di garanzia fondamentale per la sicurezza degli automobilisti e motociclisti che affidano le proprie autovetture a personale qualificato.

I militari constatavano la presenza di varie autovetture in corso di riparazione di privati cittadini e pertanto si procederà ad applicare le previste sanzioni amministrative anche ai proprietari delle suddette autovetture.

Durante il controllo, all’interno dell’immobile adibito ad officina, sono state rinvenute attrezzature varie “del mestiere” tra cui banchi da lavoro, attrezzi meccanici e pezzi di ricambio per autoveicoli nuovi ed usati.

I militari hanno proceduto a sottoporre a sequestro amministrativo, finalizzato alla confisca, l’intero immobile e tutte le attrezzature ivi rinvenute necessarie allo svolgimento dell’attività illecita e a contestare al titolare dell’officina la violazione prevista dalla disciplina dell’attività di autoriparazione che prevede una sanzione amministrativa fino a 15.493 euro.

Il titolare individuato verrà segnalato alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA) di Brindisi-Taranto per la mancata iscrizione nel Registro delle Imprese nonché al SUAP del Comune competente per la mancata segnalazione di inizio attività.

L’operazione condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi comprova la costante vigilanza del Corpo nel contrasto all’abusivismo, un fenomeno che altera i presupposti della leale concorrenza. Infatti, difendere gli operatori economici che agiscono nella legalità significa non solo tutelare un patrimonio di valore per la comunità locale e nazionale, ma anche garantire l’equità del mercato stesso.

Nulla osta A.G.: non necessario

Category: Cronaca

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.