“Corpi celesti”, FESTIVAL DI PRATICHE ARTISTICHE DELL’ECOMUSEO DELLA PIETRA LECCESE, A CURSI GIOVEDI’ 21

| 20 Maggio 2026 | 0 Comments

(a.m.v.) __________________

Giovedì 21 giugno, alle 18, a Cursi, a Palazzo De Donno, in piazza Papa Pio XII, va in scena Corpi Celesti, un festival ideato dall’Ecomuseo della Pietra Leccese che mette al centro le pratiche artistiche e culturali come strumento di trasformazione dei luoghi e delle comunità che li abitano.

Sono tanti gli appuntamenti che si svolgeranno nel corso della serata a partire dalla presentazione della Fanzine Spazi Celesti che riassume il percorso di dialogo e di confronto che si è svolto negli ultimi mesi negli spazi della Biblioteca Antonio Verri, casa delle esperienze e della comunità.

A seguire proiezioni incontri, performance, cinema, installazioni sonore, pratiche collettive e musica che attraversa e dialoga con diversi temi del presente: migrazione, identità, confini, comunità, resistenza. Un programma che mette in relazione linguaggi artistici diversi e persone, creando uno spazio di ascolto e confronto aperto. ____________

La presentazione della fanzine SPAZI CELESTI, aprirà la serata, risultato di un percorso di dialogo svolto negli ultimi mesi nella Biblioteca Verri di Cursi che ha coinvolto oltre quaranta associazioni e progettualità culturali e circa settanta artisti del territorio. Sono stati tanti i momenti di confronto e di dibattito a cura di Gianluca Rollo  curatore di processi culturalidella giornalista Lara Gigante e dell’operatrice culturale Alessandra De Luca.

“Ciascuno cresce solo se sognato”, scriveva Danilo Dolci. Vale per le persone, ma vale anche per gli spazi. Lo spazio più bello del mondo dal punto di vista architettonico, resta solo bello da vedere se non è “sognato” da nessuno, rimane una fortezza chiusa, vuota, fredda, sola, muta. Allo stesso modo, lo spazio più brutto del mondo, può diventare bellissimo, se vivificato e trasformato dalle idee delle persone e riempito di senso grazie a dei progetti. Diviene addirittura in grado di incidere sulle vite delle persone, e cambiarne la traiettoria, nei casi più fortunati, il destino.

“Nasce da qui -spiegano Alessanda De Luca e Gianluca Rollo di Ecomuseo della pietra leccese- la volontà di dedicarci agli ‘spazi celesti’. Spazi fisici, che diventano spazi del pensiero e del fare. Spazi di cui sentiamo aver bisogno. Laddove uno spazio fisico coincide con lo spazio della condivisione del tempo, delle idee, dei progetti, della convivialità, della solidarietà e del mutualismo, nasce uno ‘spazio celeste’. Celeste perché si avvicina alle sembianze di un angelo, che custodisce e allo stesso tempo è ambasciatore e messaggero di una visione”.

Dopo la presentazione della fanzine, Corpi Celesti si proseguirà con incontri, performance, cinema, installazioni sonore, pratiche collettive e musica che attraversa e dialoga con diversi temi del presente: migrazione, identità, confini, comunità, resistenza. Un programma che mette in relazione linguaggi artistici diversi e persone, creando uno spazio di ascolto e confronto aperto.

Il programma prevede: alle ore 19.00 Andjelka Vulić presenterà “Evropa. La pietra brucia”, una lettura performativa che intreccia materiali autobiografici, memoria balcanica e riflessioni sull’Europa.

Alle ore 19.30 il frantoio ipogeo di Palazzo De Donno ospiterà la mostra e la proiezione “Polaroid Polaroid” di Paolo Pisanelli, dedicate al primo sbarco di migranti albanesi in Puglia, grazie alla collaborazione con la Festa di Cinema del reale e dell’irreale. Sarà inoltre possibile ascoltare l’installazione sonora “Echoes from the Phonaesthesic World” di Francesco Giannico, in collaborazione con Stone Landscapes Fest.

Alle 20.00 ci sarà l’incontro “Alle radici del genocidio del popolo palestinese”, un momento di riflessione su ciò che sta accadendo il Palestina curato da Maria Chiara Maggio di Donne per la Palestina. A seguire, saranno proiettati due corti vincitori del Nazra Film Festival: “The flowers stand silently, witnessing” di Theo Panagopoulos e “Vibration from Gaza” di Reghab Nazzal. Durante la serata sarà presentato il crowdfunding Let it be a tale a sostegno del cinema palestinese.

In chiusura di serata, alle ore 21.00, una selezione musicale a cura di Alberto Conversano.

Ingresso gratuito.

Category: Cultura, Eventi

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