SQUINZANO–LEVERANO, SCONTRI TRA ULTRA’: PROVVEDIMENTI DEL QUESTORE

| 25 Maggio 2026 | 0 Comments

(f.f.) _______________

In seguito agli accertamenti svolti dalla Polizia di Stato, il Questore della Provincia di Lecce, Giampietro Lionetti, ha disposto l’applicazione di quattordici provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.Spo) a carico dei responsabili dei gravi disordini avvenuti in occasione della gara di calcio Squinzano Calcio 1913 – Leverano Football, disputata il 3 maggio 2026 alle ore 16:30 presso lo stadio comunale di Squinzano.

Le misure preventive sono state adottate al termine dell’attività investigativa condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, avviata su segnalazione dell’Arma dei Carabinieri. L’indagine ha consentito di ricostruire con precisione i fatti avvenuti nelle aree adiacenti allo stadio di Squinzano, grazie alle attività svolte dai militari della Compagnia di Campi Salentina.

Gli approfondimenti investigativi hanno portato all’individuazione di diversi soggetti appartenenti a entrambe le tifoserie, ritenuti coinvolti in episodi riconducibili a lancio di oggetti pericolosi, detenzione di materiale pirotecnico durante eventi sportivi, rissa, danneggiamenti e lesioni personali, alcune delle quali di particolare gravità.

Gli episodi violenti si sono verificati prima del fischio d’inizio, all’esterno dell’impianto sportivo, quando un gruppo di ultras del posto, con il volto coperto e armati di bastoni, ha intercettato i tifosi del Leverano giunti a bordo di alcune automobili.

L’assalto, avvenuto nelle vicinanze del settore ospiti del campo sportivo “Santo De Ventura”, ha provocato numerosi ferimenti tra i partecipanti, alcuni dei quali in condizioni serie, tali da richiedere il trasporto e le cure presso il Pronto Soccorso.

Successivamente ai fatti, un consistente numero di tifosi riconducibili a entrambe le compagini, già coinvolti negli scontri, si è presentato presso l’ospedale di Lecce, rendendo necessario l’intervento della DIGOS della Questura di Lecce e l’impiego di reparti di supporto della Polizia di Stato, al fine di evitare ulteriori criticità per l’ordine pubblico.

Conclusa l’attività istruttoria, il Questore Lionetti ha ritenuto indispensabile adottare misure restrittive nei confronti dei soggetti ritenuti responsabili di comportamenti pericolosi per la sicurezza e l’incolumità pubblica, procedendo all’emissione dei seguenti provvedimenti:

  1. Uomo, 37 anni, residente a Squinzano – DASPO 5 anni
  2. Uomo, 22 anni, residente a Squinzano – DASPO 5 anni
  3. Uomo, 21 anni, residente a Squinzano – DASPO 3 anni
  4. Uomo, 22 anni, residente a Squinzano – DASPO 3 anni
  5. Uomo, 44 anni, residente a Squinzano – DASPO 1 anno
  6. Uomo, 38 anni, residente a Leverano – DASPO 2 anni
  7. Uomo, 34 anni, residente a Leverano – DASPO 2 anni
  8. Uomo, 37 anni, residente a Veglie – DASPO 3 anni
  9. Uomo, 36 anni, residente a Porto Cesareo – DASPO 1 anno
  10. Uomo, 39 anni, residente a Leverano – DASPO 3 anni
  11. Uomo, 33 anni, residente a Leverano – DASPO 6 anni con obbligo di firma
  12. Uomo, 44 anni, residente a Leverano – DASPO 8 anni con obbligo di firma
  13. Uomo, 59 anni, residente a Leverano – DASPO 5 anni con obbligo di firma
  14. Uomo, 33 anni, residente a Leverano – DASPO 8 anni con obbligo di firma

L’adozione dei provvedimenti conferma la linea di fermezza dell’Autorità provinciale di Pubblica Sicurezza nel contrasto alla violenza legata al tifo organizzato, con l’obiettivo di tutelare l’incolumità dei cittadini e garantire il regolare svolgimento delle competizioni sportive.

Category: Cronaca

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