APOCALYPSE NOW. L’ATTACCO DEI CRIMINALI PIROMANI AL SALENTO CONTINUA INDISTURBATO E IMPUNITO. OGGI PRESO DI MIRA IL PARCO NATURALE DI UGENTO E LE SUE MARINE. ALLARME, INDIGNAZIONE, MA NESSUN RISULTATO

| 13 Giugno 2026 | 0 Comments

(Rdl) ___________________

“Oggi avete avuto gratis il vostro spettacolo, finalmente qualcosa di diverso che ha appagato la vostra visione, mentre il Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento bruciava come non mai! Abbiamo perso uno scrigno importante di biodiversità, unico! Ora bestemmiate, imprecherete, lo farete, perché vi renderete solo ora che l’ economia ruotava principalmente intorno a questo paradiso! Non ve ne siete presi cura, avete pensato solo ai vostri introiti. Ora vi additerete l’uno contro l’altro, ma siete tutti colpevoli, tutti! Sono amareggiato, questo luogo non meritava tanto menefreghismo, tanta indifferenza, tanta, tanta speculazione! Avete meritato i dardi di Zeus! Non avete saputo minimamente salvaguardare un patrimonio di Tutti…Vergognatevi! Ora copritevi il volto con la bandiera blu, anzi con quella nera della vergogna!” – ha scritto questa sera, pochi minuti fa, su Facebook Roberto Gennaio, tecnico dell’Arpa e studioso attento a valorizzare il patrimonio naturalistico del territorio. Se ne rimarrà ancora…

“Addio. Quel che temevo è accaduto. Sta andando a fuoco tutto” – è l’indignazione, espressa con altre amare considerazioni e video drammatici postati su Facebook dalla guida ambientale escursionistica Francesco Salvatore Chetta, che così continua:

“Oggi termina ogni mia collaborazione con gli Enti Parco Naturale Regionale. Il motivo? Sono solo degli enti mangiasoldi a cui non importa un cazzo della salvaguardia del territorio e della protezione di fauna e flora autoctona. Spendono milioni per progetti inutili e spesso distruttivi per gli ambienti naturali, sbattendosene di tutto e ignorando completamente la prevenzione seria basata sul monitoraggio attivo. Ora basta!”.

Un disastro senza precedenti, in una zona, come del resto tante altre, anch’essa ripetutamente presa di mira in passato.

Brucia il litorale e il Parco Naturale Regionale di Ugento, con le sue pinete e la sua pregevole macchia mediterranea, da dove le fiamme si sono estese a dune, spiagge e strutture ricettive. Epicentro dell’attacco la marina di Torre San Giovanni. Evacuati lidi, parcheggi e camping. Turisti in fuga. Fortunatamente non si registrano feriti, ma solo tanta paura e tanta, tanta indignazione.

Contemporaneamente la Protezione Civile Salento ha dato notizia che “è in corso un incendio in zona Mangio fra Casarano e Ruffano. Alcune abitazioni di interfaccia al fuoco sono state evacuate; sul posto la Croce Rossa Casarano che ha distribuito mascherine e acqua. VVF in arrivo. In aggiornamento”

Sui social i più si chiedono come sia possibile che avvenga tutto questo, senza che si sia articolato un efficace piano di prevenzione, per esempio con telecamere e droni che permetta di scongiurare l’ attacco ormai sistematico in corso; da quali menti raffinatissime siano mossi i piromani criminali che appiccano gli incendi dolosi; come mai non vengano fermati, o comunque perché non siano identificati e arrestati.

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LA RICERCA nel nostro articoli di ieri e in quelli dei giorni precedenti in esso richiamati

Category: Costume e società, Cronaca

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