I VECCHI LIBRI NON MUOIONO MAI / IL CAMPANINI CARBONI, IL CASTIGLIONI MARIOTTI, IL ROCCI E PURE QUEL MITICO PECHENINO

di Raffaele Polo _______________
Sì, è vero: ci sono tante cose che sono cambiate, a volte non ci raccapezziamo più, ci cadono fragorosamente addosso i pilastri su cui avevamo, da sempre, costruito le nostre sicurezze. Ad esempio, anche nei giochi da bambini, i nostri soldatini erano i marines americani e i nemici, quelli cattivi, gli indiani oppure i tedeschi, magari i giapponesi, ma i nostri eroi avevano la bandiera a stelle e strisce, ed erano tutti eroi americani: Rin Tin Tin, Lassie, Batman, Topolino, Bleck Macigno e Capitan Miki.
Che tempi! Andammo a scuola piangendo quando assassinarono Kennedy e continuammo a piangere perchè la professoressa di lettere ci appioppò una versione dal latino che aveva preparato la notte e che si titolava ‘De Kennedy’. Prendemmo 4 e la versione me la ricordo ancora… E mi ricordo perfettamente del vocabolario Italiano latino (e viceversa) Campanini e Carboni, che ci ha accompagnati anche al Liceo, magari all’Università. Perchè era prestigioso il Georges Calonghi (anche a pronunciarlo con sussiego, era più importante quel ‘Georges’ a fronte del Campanini…) e poi IL Castiglioni Mariotti superò tutti, magari anche per quel ‘IL’ tutto maiuscolo che ci affascinava.
Tutti questi ricordi (ma oggi, sai usa ancora il vocabolario latino? E per il greco il pesantissimo e spesso incomprensibile Rocci, abbinato al segretissimo Pechenino e Sorrentino che scrutavamo speranzosi e in gran segreto, anche se non ci ha mai dato una completa e chiara soddisfazione…?) sono affiorati oggi davanti ad una bancarella che espone, tra gli altri, questi veri e propri cimeli di una scuola del tempo andato, abbiamo cercato le ‘Antologie’, molto più varie e interessanti, ma l’occhio è finito sempre sul Campanini e Carboni del quale, con fare disinteressato, abbiamo chiesto il prezzo…
“Cinque euro” ha risposto la ragazza distratta dal suo incessante lavorio sul telefonino. Non ha neanche alzato gli occhi dalla tastiera, lei di sicuro la versione su Kennedy non l’ha mai sperimentata.
Il ‘nostro’ vocabolario aveva, nei primi anni del suo utilizzo, una colorata copertura, abbondante di nastro adesivo e sempre rattoppata con cura. Col passare del tempo, però, niente più copertine e carta da libri, anzi la copertina si è staccata dal dorso e siamo intervenuti con colla e strisce di carta per fronteggiare l’usura. Ma ci piaceva così, il nostro vecchio vocabolario, pieno di segni e ferite che rimandavano alla sua costante consultazione…
Adesso, il suo valore è minimo, questo in vendita non è neanche molto usato, la copertina è ben salda, evidentemente ‘i segni del tempo’ sono limitati, il latino, del resto, non è più frequente come in passato.
E, del resto, cosa me ne faccio di un vocabolario latino, c’è poco da leggere, serve solo per le traduzioni, ma chi traduce più qualcosa solo col vocabolario, senza computer e telefonino?
“Peccato” ho mormorato tra me e me, allontanandomi dalla bancarella. “Per cinque euro l’avrei potuto comprare, però”.
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( 8 – continua )



























