RISSE, MINACCE E FURTI: IL ‘CALDO’ FINE SETTIMANA DI LECCE E DINTORNI

(Rdl) ________________ Anche in questo fine settimane appena trascorso, la Polizia di Stato ha svolto servizi straordinari di controllo del territorio salentino.
Qui di seguito una sintesi degli interventi effettuati.
Ieri pomeriggio a Lecce città, all’interno di un negozio di articoli sportivi in via San Cesario, un addetto alla sicurezza ha notato un uomo e un’anziana, risultata poi essere la madre, in evidente difficoltà davanti alle casse automatiche. Il vigilante si è avvicinato per dare una mano, ma il giovane si è allontanato rapidamente verso l’uscita. Al superamento delle barriere antitaccheggio è scattato l’allarme. Il giovane ha cercato di fuggire, ma è stato raggiunto e bloccato dal personale di sicurezza. Poco prima di fermarsi, si era già disfatto della merce rubata, un articolo del valore di 15 euro. Dopo una breve mediazione, d’accordo con i dipendenti, il giovane ha poi deciso di pagare il dovuto. Non senza però manifestare disappunto.
Prima di uscire, però, si è nuovamente rivolto al vigilante con parole minacciose. La madre, chiamandolo per nome cercava di calmarlo e di allontanarsi con lui. Subito dopo, si è effettivamente ripresentato all’esterno del negozio a bordo di uno scooter, questa volta da solo. Con fare minaccioso si è rivolto nuovamente all’addetto alla sicurezza, ma presumibilmente ha intuito che essi avevano già contattato la Polizia di Stato e così ha deciso di scappare e di dileguarsi nel traffico.
Grazie alle telecamere di videosorveglianza dell’attività commerciale, gli agenti della Squadra Volante della Questura di Lecce sono riusciti a isolare la targa del ciclomotore, risultato intestato a un uomo di 41 anni già noto agli archivi di polizia. Tramite i sistemi informatici della motorizzazione è stata recuperata la foto della patente dell’intestatario: il confronto visivo con i filmati ha confermato che l’uomo alla guida e l’autore delle minacce erano la stessa persona. Successivamente, la vittima ha riconosciuto formalmente il quarantunenne in Questura tramite un album fotografico.
A quel punto gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile si sono recati presso l’abitazione del quarantunenne per una perquisizione d’urgenza alla ricerca di armi, che ha dato esito negativo: comunque l’uomo è stato denunciato a piede libero con l’accusa di minacce aggravate.
Rimanendo a Lecce, la Squadra Volante ha denunciato a piede libero un cittadino italiano del 1967 dopo essere stato identificato come l’autore di ben tre furti distinti, messi a segno in orari diversi della giornata. Per lui è scattata anche la denuncia per la violazione del Foglio di Via Obbligatorio che gli vietava il ritorno nel comune capoluogo.
Sempre per furto, ma nella centralissima via Trinchese, le Volanti hanno denunciato una ragazza italiana del 2007, sorpresa a rubare all’interno di un negozio della via dello shopping leccese.
A Nardò, gli agenti del locale Commissariato di Pubblica Sicurezza sono intervenuti per sedare una violenta lite tra due uomini. Al termine degli accertamenti, un trentacinquenne è stato denunciato in stato di libertà per lesioni personali, dopo aver picchiato un giovane di 39 anni per futili.
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