MICHELE EMILIANO DIVENTA CONSULENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA

(g.p.) ________________ In Italia, quando si vuole comunque ‘sistemare’ in qualche modo un politico ingombrante, diventato da ‘risorsa’ un ‘problema’, gli si dà una consulenza.
E’ finita ieri sera con l’ultima puntata la telenovela di Michele Emiliano seconda stagione. La prima, per mesi ha raccontato della sua mancata candidatura alle elezioni regionali pugliesi del 23 novembre scorso nelle fila della maggioranza di Antonio Decaro; la seconda, altrettanto prodiga di particolari e di colpi di scena, ha sviluppato la questione di cosa farà da grande l’ex presidente della Regione Puglia.
Farà il consulente del Senato della Repubblica.
Ieri sera a Roma il Consiglio Superiore della Magistratura – l’organo di autogoverno dei giudici, competente in quanto Emiliano è ancora magistrato a ruolo – ha approvato la proposta di conferma del collocamento fuori del ruolo organico della magistratura dell’ex presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con il suo consenso: ha avuto l’incarico di consulente della Commissione parlamentare di inchiesta al Senato sulle condizioni del lavoro in Italia, sullo sfruttamento e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.



























