ALFREDO MANTOVANO: L’ORGOGLIO DELLA NOSTRA TERRA IN PRIMA LINEA CONTRO LA “PANDEMIA” DELLE DIPENDENZE
(Nella foto, un giovane Alfredo Mantovano interviene a Cavallino durante un incontro di sensibilizzazione sulla sicurezza e contro le tossicodipendenze, organizzata dal Circolo Culturale Il Cavaliere, a testimonianza di un impegno per la salute giovanile e la difesa del territorio, che prosegue da decenni.)
Melcore Valerio______In occasione della Giornata Mondiale contro le droghe, l’Italia riafferma il suo impegno per la vita, la salute e la legalità, e lo fa attraverso le parole forti, chiare e coraggiose di Alfredo Mantovano. Nel suo lungo e incisivo intervento, tenutosi oggi alla presenza del Presidente della Repubblica e delle più importanti realtà associative che operano instancabilmente sul territorio nazionale – a cominciare dalla storica comunità di San Patrignano – il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alle politiche antidroga ha tracciato, senza indugi, la rotta del Governo.
Per noi,
assistere a questo momento istituzionale è motivo di profondo orgoglio. Alfredo Mantovano è un figlio della nostra terra che onora le sue radici ogni singolo giorno. Con competenza, rigore e un’instancabile dedizione, sta portando avanti un compito tanto gravoso quanto fondamentale, affiancando la Premier Giorgia Meloni in una delle sfide più complesse e delicate del nostro tempo.
Senza usare mezzi termini e rifuggendo da ogni retorica, Mantovano ha fotografato una realtà che non può più essere ignorata, definendo la diffusione delle droghe in Italia un fenomeno dai “numeri da pandemia”. Il Sottosegretario ha espresso una fortissima preoccupazione per il costante aumento del consumo di cocaina sul territorio nazionale e ha suonato la sveglia sulla minacciosa ombra degli oppioidi sintetici. In particolare, ha invocato uno stringente monitoraggio preventivo sul fentanyl, con il preciso obiettivo di scongiurare il replicarsi di crisi sanitarie drammatiche come quella statunitense. Ma lo sguardo di Mantovano è attento anche al futuro e alle nuove generazioni: il suo Dipartimento ha infatti acceso i riflettori sulle sfide della Generazione Z, includendo nella lotta anche le insidiose dipendenze comportamentali, come il gioco d’azzardo e l’uso compulsivo dei social network.
La linea delineata dal Sottosegretario è quella di una totale intolleranza verso l’uso di stupefacenti. Come già ribadito con orgoglio in sede internazionale durante la 69ª sessione della Commission on Narcotic Drugs dell’ONU a Vienna, la posizione dell’Italia è di ferma contrarietà a qualsiasi ipotesi di legalizzazione. Un passaggio particolarmente incisivo del suo discorso ha riguardato poi il sistema giudiziario: Mantovano non ha risparmiato dure critiche verso quelle “maglie larghe della giustizia” e verso quegli orientamenti delle sentenze che tendono, troppo spesso, a far passare per “uso personale” il possesso di ingenti quantitativi di droga.
La risposta guidata da Mantovano, tuttavia, non si ferma alla pur necessaria denuncia, ma si articola in una pragmatica strategia strutturata su tre pilastri:
Prevenzione scolastica: Ridare la giusta centralità alla scuola, affinché diventi il primo baluardo per intercettare precocemente il disagio giovanile, prima che sfoci nella dipendenza da sostanze o dal mondo virtuale.
Supporto alle comunità: Valorizzare e sostenere in modo concreto il ruolo insostituibile delle comunità terapeutiche di recupero. Realtà come San Patrignano sono avamposti di salvezza, essenziali per sottrarre gli adolescenti dalle reti criminali e restituire loro la dignità.
Cooperazione internazionale: Intensificare le collaborazioni con le agenzie estere per blindare i confini, bloccare le rotte del narcotraffico alla radice e impedire la diffusione di nuove sostanze psicoattive.
L’impegno di Alfredo Mantovano è la dimostrazione palese di una politica che sceglie di non voltarsi dall’altra parte. A lui, eccellenza del nostro territorio che combatte in prima linea a fianco del Presidente Giorgia Meloni, va il nostro più sentito plauso. La sua è una battaglia per la vita, essenziale per garantire un futuro sicuro ai nostri giovani e all’intera Nazione.
Category: Costume e società



























