SPETTACOLI E CONCERTI NEI ‘Vicoli d’arte’ A MATINO MARTEDI’ 11 AGOSTO

| 10 Agosto 2026 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo ________________

“COME IN UN FILM”: TORNA A MATINO LA GRANDE NOTTE DI “VICOLI D’ARTE”

Filo conduttore della decima edizione sarà il Cinema e la Musica con il concerto di Fausto Leali  e “Wlady e Dj set Jad”  degli “Articolo 31”

Il centro storico della Città di Matino è pronto a trasformarsi in un museo a cielo aperto per la decima edizione di “Vicoli d’Arte”.

“Come in un film” è il tema scelto dagli organizzatori per l’edizione 2026. 

Il prossimo 11 agosto, a partire dalle ore 19.30, il borgo salentino vivrà una notte d’incanto, in cui vicoli, corti, terrazze e antichi frantoi ipogei si popoleranno di pittori, artigiani pugliesi e non solo. L’arte in tutte le sue forme coinvolgerà pittori, decine di espositori dell’artigianato pugliese, con creazioni e mestieri d’arte del territorio; street performer, artisti di strada, musicisti, e poi ancora moda e mostre.

L’evento è a cura dell’Associazione “Vicoli d’Arte Matino” A.P.S. in collaborazione con la Città di Matino e con il patrocinio della Provincia di Lecce. Il percorso attraverserà il centro storico, con ingresso libero, e gli allestimenti saranno incentrati sul tema del cinema. Per l’occasione saranno esposte macchine da cinepresa storiche a cura di “La Bottega del Cinema”. Si tratta di un progetto culturale, ideato da Mario Scarlino e dedicato alla conservazione e alla valorizzazione della storia del cinema analogico.

I visitatori avranno modo di attraversare vicoli, piazzette, corti nascoste, terrazze e antichi frantoi ipogei per un’esperienza che unisce arte contemporanea, tradizione popolare salentina e sapori pugliesi.

Tra gli ospiti annunciati, il concerto di Fausto Leali, in largo Luzzatti, alle ore 22.30.

Immancabile sarà la Pizzica Salentina, con l’esibizione musicale del gruppo “Indiavolati”, presso la villa comunale di via Roma alle ore 21. Durante il percorso sono previsti la performance di “Avatar” con il teatro danzante itinerante a cura di “Artistika Group” di Lequile, lo spettacolo di danza aerea nelle vicinanze dell’Arco della Pietà e il “Burlesque show” a cura delle artiste di fama internazionale  “Candy Rose & Giuditta Sin”.

Non mancheranno nemmeno il divertimento ludico per i bambini con i giochi di una volta ,le attrazioni di magia con “Mago Rocky” in piazza San Giorgio, le performance di mimo itinerante con “Furios” e la ronda della Pizzica salentina a cura dell’Associazione “Progetto Calandra”.

Gran finale in piazza San Giorgio, alle ore 24, con “Wlady e Dj Jset Jad”  degli “Articolo 31”.

Quest’anno, a rientrare nel percorso della manifestazione è anche la mostra “Birds of passage” organizzata dall’associazione “Vicoli d’Arte”all’interno delle sale del Palazzo Marchesale con la collaborazione dei Comuni di Matino, Copertino e Lecce e sostenuta dalla Banca Popolare Pugliese,  dalla Camera di Commercio  e da Confindustria Lecce.

Allestito all’interno delle sale nobili del Palazzo Marchesale dei Del Tufo (risalente al XVI secolo), il progetto risponde direttamente al contesto architettonico e concettuale del “MACMA” (Museo d’arte contemporanea di Matino), dialogando con la sua vocazione alla ricerca artistica contemporanea e con la collezione dedicata alla poesia verbo-visiva dove i visitatori avranno la possibilità di ammirare questo scenario fino al prossimo 5 settembre. 

“Birds of Passage” riunisce l’artista lituano-britannica Laura Dzelzytė e il fotografo danese Søren Solkær in una mostra in tre parti che esplora i temi della migrazione, della casa, dell’ecologia e del ritorno.Partendo dal “MACMA” di Matino e proseguendo per le città di  Copertino e Lecce, la mostra si snoda come un unico viaggio attraverso il Salento. Collega la storia dell’emigrazione nella regione ai movimenti di persone, animali e culture nell’Europa contemporanea. Il titolo, secondo quanto precisato dai promotori, richiama alla mente i migranti italiani, un tempo definiti “uccelli migratori”: cioè  persone che si recavano all’estero per lavoro, pur mantenendo la speranza di tornare in patria.“Birds of Passage” esplora questo continuo movimento attraverso le diverse pratiche di due artisti europei.Le fotografie di Søren Solkær non fanno altro che ritrarre  le straordinarie formazioni create dagli storni migratori.

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