INCENDIO ALL’ECOCENTRO ECOTECNICA DI LEQUILE: AREA SEQUESTRATA E MONITORAGGIO ARPA INTENSIFICATO
mv_______Le fiamme all’ecocentro Ecotecnica di Lequile non sono ancora state del tutto domate. A seguito di un sopralluogo del magistrato, l’intera area interessata dal rogo è stata sottoposta a sequestro giudiziario, mentre proseguono incessantemente le operazioni per fermare la combustione dei materiali.
A fare il punto della situazione è il sindaco di Lequile, Vincenzo Carlà, attraverso un nuovo videomessaggio rivolto alla cittadinanza. Il primo cittadino ha spiegato che sono entrate in azione le pale meccaniche: i mezzi pesanti stanno smassando e spostando i blocchi di rifiuti ancora in fiamme per consentirne lo spegnimento definitivo attraverso l’utilizzo di mezzi idraulici.
Un dispiegamento di forze imponente continua a presidiare la zona per risolvere l’emergenza. Al lavoro, accanto alle squadre dei Vigili del Fuoco, ci sono anche i militari dell’Esercito e dell’Aeronautica. Sul fronte del controllo ambientale e della sicurezza sanitaria, l’ARPA ha provveduto all’installazione di altri due rilevatori per monitorare costantemente la qualità dell’aria e valutare le ricadute sul territorio circostante.
L’appello alla cittadinanza L’emissione di fumi tossici resta la criticità principale. La densa nube scaturita dalla combustione continua infatti a dirigersi in modo incessante verso il centro abitato del paese. Il sindaco Carlà rinnova quindi una fondamentale direttiva di sicurezza pubblica per tutti i residenti: restano in vigore le raccomandazioni di non uscire di casa e di mantenere rigorosamente chiuse porte e finestre fino alla completa estinzione dell’incendio.
L’addetta Stampa del Comune di Lequile Carmen Mancarella ha contattato la nostra Redazione la quale tra le altre cose ci ha comunicato che la situazione è in divenire che pertanto ci aggiornerà appena ci sono novità degne di nota.
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