MA L’INCENDIO ALL’ECOCENTRO DI LEQUILE E’ DIVAMPATO DI NUOVO QUESTO POMERIGGIO. IL SINDACO VINCENZO CARLA, “arrabbiato e deluso”, PARLA DI UN’ “emergenza ambientale” CHE IL SALENTO NON E’ IN GRADO DI AFFRONTARE

| 3 Settembre 2026 | 0 Comments

(Rdl) _________________ Questo pomeriggio, intorno alle 13, una colonna di fumo nero e denso si è levata ancora una volta dall’ Ecocentro di Lequile. Ad avvisare il sindaco di Lequile Vincenzo Carlà sono stati alcuni cittadini allarmati. Il primo cittadino si è recato subito sul posto dopo aver avvisato i vigili del fuoco e la Prefettura di quanto stava accadendo.

“Non doveva e non poteva riaccadere. Sono deluso e arrabbiato quanto voi. Sono stati allertati già i vigili del fuoco, che sono qui sul posto… e la Prefettura.  Non intasate il mio telefonino, non venite qui sul posto. Non doveva e non poteva riaccadere. Poi accerteremo tutto il resto”– è stato il suo primo commento a caldo, diffuso con un video postato su Facebook.

Poi, più tardi una sua riflessione affidata ad un comunicato stampa ufficiale del Comune: “Non metto in dubbio la professionalità, l’impegno e l’umanità dei soccorritori e di tutti coloro che stanno dirigendo le operazioni di soccorso, ma quanto sta accadendo a Lequile, che poteva succedere in qualsiasi altra parte del Salento, ci mette di fronte ad un dato di fatto: il Salento non ha mezzi, risorse e uomini sufficienti per affrontare un’emergenza ambientale come quella di Lequile, perché di emergenza ambientale si tratta”.

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Category: Cronaca, Politica

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