TRUFFA IN LINE, DUE DENUNCIATI

Report della Questura di Lecce ________________
POLIZIA DI STATO: DUE PERSONE DENUNCIATE PER TRUFFA AGGRAVATA AL TERMINE DI UN’ATTIVITÀ INVESTIGATIVA
La Polizia di Stato ha concluso un’articolata attività d’indagine finalizzata al contrasto dei reati contro il patrimonio procedendo a deferire in stato di libertà due persone residenti in Calabria, ritenuti responsabili del reato di truffa aggravata.
L’indagine, avviata a seguito di molteplici denunce sporte dalle vittime di uno strutturato raggiro, ha permesso agli investigatori della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Lecce di ricostruire dettagliatamente il modus operandi degli autori del disegno criminoso.
I soggetti indagati, attraverso raggiri e artifizi, consistenti nella vendita online di beni mobili inesistenti (minicar e veicoli industriali) riuscivano a indurre in errore le vittime, procurandosi un ingiusto profitto stimato in oltre 100.000 euro. I proventi illeciti venivano successivamente frazionati e accreditati su diversi conti correnti bancari italiani in modo da celarne l’illecita provenienza.
A seguito delle risultanze investigative raccolte dalla Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Lecce, l’Autorità Giudiziaria ha emesso il provvedimento ex art. 415-bis c.p.p. L’atto è stato formalmente notificato in questi giorni agli indagati e ai rispettivi difensori, informandoli della chiusura delle indagini preliminari e del contestuale deposito degli atti facenti parte del fascicolo processuale.
Si specifica che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità penale delle persone sottoposte a indagini sarà accertata solo all’esito del giudizio e con sentenza penale irrevocabile.
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