XYLELLA / LA DENUNCIA / E DOPO IL MASSACRO, ‘BONIFICA’ CON UN VELENO PERICOLOSISSIMO PER IL TERRENO


(Rdl)______Il comitato civico e il Forum ambiente e salute documentano qualcosa di terribile______
Dopo il massacro dei 47 ulivi a Oria, come in una scena di peste medioevale, si procede a cospargere copiosamente il terreno con i veleni “autorizzati” ad hoc. Una foto molto eloquente registra un operatore addetto ai veleni che pone in bella mostra un flacone che ha sull’etichetta il nome commerciale di Prev-AM.
Un veleno reso “conforme” in fretta e furia per queste grandi occasioni da parte del Ministero della Salute (?) ed in assenza di doverosi, seri e pieni riscontri scientifici si pensato bene di approvare per via burocratica, a fiducia!
Ma leggendo l’etichetta di questo insetticida e funghicida i simboli e le scritte lasciano poco al dubbio e inducono a profonde preoccupazioni per la tutela della salute e dell’ambiente.
Prodotto Irritante e Nocivo, pericoloso per l’ambiente e per quello acquatico con rischio di inquinare fonti di superficie e polle d’acqua in genere.
Circa all’autorizzazione, è stato dato il visto sulla fiducia il 10 aprile 2015, rendendolo compatibile con l’olivo, sempre a fiducia, e dichiarato efficace contro l’ignara sputacchina, il Phileanus Spumarius. Siamo proprio in buonissime mani! O siamo allo sbando più pieno. Oggi oltre a sentirci feriti nell’anima e poveri di ben 47 vivi e vegeti ulivi alcuni plurisecolari, ci sentiamo sotto uno sconcertante attacco chimico del tutto fuoriluogo, visto che ad oggi il tutto manca di ogni base scientifica e veritiera.
Category: Cronaca






























