IL LECCE GIORNO PER GIORNO/ Conosciamo i nostri prossimi avversari AL VIA DEL MARE DOMENICA ARRIVA LA RIVELAZIONE SUDTIROL

| 7 Dicembre 2012 | 0 Comments


Il Lecce (ahimè) è in un periodo molto delicato che ha visto la doppia sconfitta di domenica al “Turina” di Salò e quella di mercoledì pomeriggio in Coppa Italia contro il Perugia. Perdere contro i biancorossi umbri, però, non ha impedito alla truppa di mister Lerda l’accesso alle semifinali della Coppa Italia di Lega Pro insieme a Pisa, Viareggio e alla vincente della sfida tra Latina e Benevento. Ma , considerata la poca importanza dell’evento nell’ottica futura, gli occhi e le preoccupazioni vanno alla sfida di domenica al “Via del Mare” contro la Sudtirol, che potrebbe essere un crocevia importante in caso di mancata vittoria, visto che la partita successiva è il big-match in casa del Carpi secondo in classifica.

Al “Via del Mare verrà a farci visita una compagine in salute che sta sovvertendo molti pronostici.

 

Il beniamino dei tifosi Ernesto Chevanton.

Infatti gli Altoatesini playoff  (i biancorossi che hanno casa presso lo stadio “Druso” di Bolzano) erano dati come una delle cenerentole del campionato, ma mister Vecchi ha saputo costruire un gruppo che fino ad ora si sta attestando nelle zone medio-alte della classifica, con finestra sull’affaccio al sogno.

La Sudtirol si è dimostrata formidabile in casa riuscendo a conseguire 4 vittorie su 5 esibizioni, essendo stata fermata sul pari solo dal Como alla 9°giornata.

In trasferta il rendimento non è certamente da squadra che cerca la promozione diretta, però non è neanche disastroso: il ruolino di marcia è di 1 vittoria, 3 pareggi e tre sconfitte.

Per cercare di dare un’idea di massima sulla caratura degli Altoatesini (da prendere ed interpretare e non da ritenere un dogma) si segnalano le vittorie contro le big del torneo Cremonese e Carpi che al “Druso” son dovute uscire a bocca asciutta. La ragione di questo rendimento altalenante sta nel fatto che la Sudtirol gioca “da matricola” , con un mister che mette prima di tutto il bel gioco e non disdegna le soluzioni offensive, schierando i suoi uomini sovente con un 4-2-1-3 derivato dal canonico 4-3-3. Sarà interessante vedere se Vecchi imposterà lo stesso approccio per la trasferta in casa della capolista Lecce, forse un po’ impaurita a seguito degli scivoloni recenti.

Il dato emblematico del forse diverso approccio dei giocatori alla partita e del condizionamento che forse viene dato dallo stadio “Druso” sta nello scarto enorme tra la media gol in casa (2,60 gol a partita) e quella in trasferta (0,86).

La rosa della Sudtirol consta di un gruppo forte protagonista della scalata dalla Lega Pro 2 alla Lega Pro due anni, fa contornata di giovani elementi di prospettiva che tanto bene stanno facendo quest’anno.

Il quartetto di difesa titolare davanti al portiere Marcone è composto da Cappelletti, Iacoponi, Martin e Bassoli con Iacoponi centrale con il vizio del gol, essendo il  capocannoniere della squadra con 4 reti. Sarà un osservato speciale del match data la triste propensione della difesa giallorossa al subire reti su calci piazzati. A completare il reparto ci sono lo “storico” Kiem e l’ex promessa della Fiorentina Tagliani.

A centrocampo i mediani Uliano , Bontà e Fink (capitano della compagine) si giocano i due posti “arretrati” ed il giovane Simone Branca e Furlan si contendono partita per partita la cabina di regia della squadra. A completare la batteria dei trequartisti c’è il secondo capocannoniere della squadra Simone Campo, che però a volte viene posizionato da mister Vecchi nel tridente offensivo, dove trovano posto i titolari Maritato (ex Gallipoli nell’infausta serie B targata D’Odorico) e Thiam , entrambi a quota tre reti. A partita in corso trovano poi posto i sostituti Pasi e Bocalon, finora per loro solo due spezzoni di partita.

In casa gli Altoatesini hanno un buon seguito, considerando la categoria ed il fatto che il calcio a Bolzano ed in tutto il Trentino è uno sport secondo all’hockey su ghiaccio, che attira la maggior parte di tifosi nel capoluogo(nella foto di copertina) e comunque siamo di fronte ad una squadra in ascesa che tanto bene sta facendo e, perché no, punta ad essere la rivelazione del torneo.

Nel periodo di stallo in generale in casa Lecce c’è da segnalare il ritorno in discreta condizione di Chevanton (nella foto sopra) dell’ partita  di coppa al “Curi” di Perugia. Cheva può essere quell’arma in più , anche dai calci piazzati, che può rivelarsi utile per ritornare a prendere tre punti che sarebbero davvero pesanti per classifica e morale.

Gabriele De Pandis

Tags:

Category: Sport

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.