NEL 70°ANNIVERSARIO DELLO SBARCO IN SICILIA: APERTA UN’INCHIESTA DELLA PROCURA MILITARE SUI CRIMINI DEGLI ALLEATI

| 11 Dicembre 2012 | 0 Comments

Ce ne eravamo occupati qualche settimana fa, con un’ampia intervista a mo’ di rivisitazione storica:

https://www.leccecronaca.it/index.php/2012/10/29/i-crimini-degli-alleati-in-sicilia-e-a-napoli-nella-seconda-guerra-mondiale-il-ruolo-della-mafia-e-quello-della-massoneria/

Oggi da Vincenzo Mannello riceviamo e volentieri pubblichiamo:

 

Indaga la Procura Militare di Napoli sui crimini commessi dagli Alleati in Sicilia dal 10 luglio al 14 agosto 1943. Un pochino in ritardo, vero ?  Ma, si sa, meglio tardi che mai. E poi, avendo i germanici perso, occorreva dare la precedenza a quelli tedeschi. In verità anche gravi ed eccessivi, spesso.

Su denuncia di parte (si badi al dettaglio) il Procuratore Militare, dott. Molinari, ha aperto l’inchiesta sulla strage di civili e militari avvenuta a Vittoria nei giorni successivi allo sbarco del 10 luglio 1943 a Gela. E, considerando che una verità tira spesso un’altra e che questi crimini non si prescrivono (neppure per i vincitori), si

indagherà forse pure sull’eccidio dei 15 carabinieri avvenuto a Passo di Piazza e sullo “scudo umano” ,fatto di prigionieri italiani ,usato per costringere quanti resistevano allo sbarco ad arrendersi agli alleati.

Poi, se vogliamo informalmente dare una indicazione su dove e cosa indagare, suggeriamo di ristudiare gli avvenimenti del Cortile Barbarino ad Avola, della saponeria Garilli a Canicattì,di Piano Stella,di Biscari ed altri luoghi.

Vero è che lo stesso Procuratore Militare parla di indagini ed accertamenti difficilissimi da eseguire. A settanta anni di distanza è comprensibile. Ma, visto che si sono beccati militari tedeschi, quasi centenari, per crimini di guerra, siamo certi che altrettanto verrà fatto nei confronti degli alleati di oggi.

Lo si deve alla memoria dei massacrati civili e militari del 1943.

Ed anche per una più onesta ed obiettiva ricostruzione di quegli eventi. Oltre, mi sia permesso, ad una sacrosanta soddisfazione morale per quanti, come il sottoscritto ed alcuni di coloro che leggono, hanno da decenni chiesto si riscrivesse seriamente quel luttuoso periodo storico.

Category: Cultura

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