LA VIGNETTA: 10 FEBBRAIO…LA STORIA CHE NON C’E’ SUI LIBRI DI STORIA
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‘Viaggio tra poesie e poeti del Salento’, RASSEGNA A SAN FOCA DOMENICA 19
(Rdl) ________________Un modo sicuramente positivo per coniugare festività religiose, calde serate d’estate e un pizzico di cultura è quello scelto dal Comitato Feste Patronali di San Foca, d’intesa con i giovani di ‘Opinioni Libere’ e con gli allievi della scuola musicale ‘Cattleya’ di Katia Bianco che realizzano, nella serata di domenica 19 luglio, dalle ore […]
(Rdl) _____________ Sabato 18 luglio, alle ore 21, il suggestivo Piazzale delle Terme farà da cornice a “Un’Emozione dal Salento – Emozioni da Santa Cesarea Terme”, una serata a ingresso libero che celebra il talento, la musica e l’identità del territorio salentino. L’evento rientra nel cartellone estivo del Comune di Santa Cesarea Terme. A condurre […]
LA RASSEGNA ‘PALAZZO LEUZZI IN ARTE’ A GALATONE DA SABATO 25
Nota stampa degli organizzatori _________________ Partirà sabato 25 luglio 2026, la prima rassegna estiva di teatro musica e cultura ‘Palazzo Leuzzi in Arte’ nell’atrio del meraviglioso Palazzo storico omonimo di Galatone. Il cartellone proposto è curato dalla Compagnia Salvatore Della Villa e proseguirà fino all’11 settembre. Una programmazione eterogenea di prosa, monologo d’autore, musica classica […]
“Il mare non conosce barriere”, A SAN FOCA, MARINA DI MELENDUGNO, DOMENICA 12
(r.p.) _______________ Domenica 12 luglio torna a San Foca la 13ª edizione dell’iniziativa dedicata all’inclusione, alla solidarietà e alla cultura del mare. Il mare non conosce barriere. È questo il messaggio che, da tredici edizioni, la Lega Navale Italiana – Sezione di San Foca trasforma in realtà con “NavigAbile”, la manifestazione che offre alle persone […]
(Rdl) _______________ Un’estate ricca, partecipata e pensata per valorizzare il territorio. È stato presentato oggi il calendario degli appuntamenti estivi di Galatina “Estate della Civetta. Spettacoli, Musica, Arte e Cultura dal territorio e dal mondo”, un programma che raccoglie oltre settanta eventi, frutto della collaborazione tra amministrazione comunale, associazioni, enti e realtà del territorio. Alla […]
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Visto che sulle Foibe non avete scritto una riga approfitto dello spazio che ho a disposizione.
Il massacro delle Foibe ha interessato anche citati salentini.
“Una violenza di Stato”, la definisce Salvatore Coppola, storico locale e per decenni insegnante di storia nei licei della provincia, dove, anche in tempi di dimenticanza, ai suoi studenti ha fatto conoscere quello che è stato. E che ha toccato da vicino anche il Salento.
Ancora nessun risarcimento ai familiari dell’esodo forzato, nonostante un accordo firmato con la Slovenia. Ma cosa è stato davvero quanto è accaduto in quegli anni? La Giornata del Ricordo, da quando istituita, ha contribuito a dare risposta. Sono tre le posizioni della storiografia: la prima ha voluto che si trattasse di controffensiva contro i fascisti, ma è una tesi che non regge perché vennero uccisi anche antifascisti, socialisti, addirittura comunisti che si opposero all’espansione jugoslava a cui Tito mirava. La seconda tesi è quella della pulizia etnica degli italiani, ma comunque è ritenuta debole, perché vennero uccisi solo uomini e soprattutto intellettuali, non anche donne e bambini. La terza tesi, condivisa dalla storiografia croata, slovena e italiana e contenuta in un documento del 2001, invece, dice che si è trattato in parte di vendetta contro i fascisti e in gran parte di “epurazione politica” contro quanti si opponevano al disegno annessionistico di Tito e all’instaurazione del regime comunista in Jugoslavia.
Di seguito, i nomi dei leccesi morti nelle foibe, con relativo Comune di provenienza:
Lecce: Micalella Carlo, Caputo Giuseppe Raffaele, Citi Giovanni, Michele Bruno, Leone Quintiliano, Mannino Vittorio, Persico Pasquale, Rubino Italo Cosimo, Mastropietro Cosimo, Nascè Francesco.
Alliste: Piscopello Amleto
Bagnolo del Salento: Magurano Antonio
Botrugno: Pedone Giovanni
Calimera: Tommasi Donato
Caprarica: Centonze Giuseppe, Turco Giuseppe
Carmiano: Zoccali Angelo Francesco
Casarano: Addelico Pino, Pino Adelino
Castrì di Lecce: Raho Paolo
Castrignano del Capo: Giacca Michele
Corigliano d’Otranto: Romano Antonio
Corsano: Chiarello Rocco Nicola
Galatina: Tundo Francesco Domenico, Rollo Rocco, Pano Tommaso Galatone: Centolanze Pompeo Biagio, De Paolo Antonio
Gallipoli: Gabellone Vittorio Mario, Liaci Antonio, Monsellato Italo, Antonacci Nicola, Maggio Augusto, Misciali Emanuele, Zucchini Franco, Diaferia Achille
Maglie: Donno Tancredi Rocco
Matino: Rosetto Carlo
Monteroni: Torsello Amedeo, Manfreda Gino
Nardò: De Benedictis Torquato, Olmo Giuseppe, De Carolis Luigi
Nociglia: Pedone Giovanni
Poggiardo: Paiano Raffaele Luigi
Racale: Basurto Benvenuto Antonio, Culiersi Tommaso
Ruffano: Corsini Angelo
San Cesario: Armentano Cosimo, Antonio Zilli, Cosimo Serra Salvatore, Gigante Vincenzo, Gigante Antonio, Palmieri Armando
Squinzano: Marzo Giulio
Surbo: Malatesta Angelo
Taviano: Cataldo Settimio, Perrone Cosimo
Tricase: Morciano Salomone, Caloro Giuseppe
Uggiano la Chiesa: De Benedetto Ernesto