DIARIO DEL GIORNO PRIMA / IL TAM TAM DI ANNIBALE

| 23 Luglio 2016 | 0 Comments

ITALIA______

MILANO – Una banda dedita alle truffe online di case-vacanza è stata sgominata dalla Polizia di Stato, che ha denunciato ventidue persone. Gli indagati avevano messo in piedi un articolato sistema di raggiri per affittare appartamenti inesistenti, o di cui non avevano la disponibilità, locandoli persino a più famiglie contemporaneamente. Le indagini, condotte dal Compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni di Milano, a seguito di alcune denunce, sono riuscite a risalire dal web ai responsabili reali, a cui sono contestati almeno seicento casi di raggiro, duecentocinquantaquattro dei quali a Milano. Il gruppo criminale ‘affittava’ appartamenti nelle più rinomate località di villeggiatura, sulle Riviere o in prestigiose località montane.
ITALIA______
PUGLIA – La Commissione europea rilancia la procedura d’infrazione contro l’Italia per i mancati interventi di prevenzione di contagio da Xylella fastidiosa, il batterio ritenuto responsabile dell’essiccamento delle piante di ulivo nella Puglia meridionale. Il collegio dei commissari, nell’adottare il pacchetto mensile di infrazioni, ha deciso di inviare all’Italia una nuova lettera di messa in mora per chiedere l’eradicazione delle piante infette e l’attuazione delle misure di contenimento. La lettera di messa in mora inviata alle autorità italiane integra quella già inviata a maggio. Non apre una nuova procedura d’infrazione, ma aggiorna quella già avviata in precedenza.

 

MONDO______

ANKARA – La Turchia tira dritto: dopo la sospensione della convenzione per i diritti umani accelera sull’estradizione dell’Iman Gulen dagli Stati Uniti, mentre il Presidente Erdogan si è detto pronto anche ad estendere oltre i previsti tre mesi lo stato di emergenza introdotto ieri, quello che dà praticamente carta bianca alle le forze di sicurezza e al governo. Ieri il Parlamento di Ankara aveva approvato l’introduzione dello stato di emergenza in tutte le ottantuno province della Turchia per novanta giorni. Il provvedimento ha ottenuto trecentoquarantasei voti a favore e centoquindici contrari. La legge è stata votata dal partito di governo, il Partito di Giustizia e Sviluppo (AKP), e dai nazionalisti del Partito del Movimento Nazionalista (MHP), mentre il principale partito di opposizione, il Partito popolare repubblicano (CHP), e il Partito democratico del Popolo (HDP), filocurdo, hanno votato contro.

Category: Costume e società, Cronaca, Politica

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