LA POLEMICA / DENTRO, I MERCANTI NEL TEMPIO. LA ‘FILOSOFIA’ DELLA SINISTRA DAL PULLOVERINO DI CASHMERE, ORA ORGANICA A MATTEO RENZI, A LECCE OSPITATA CON TUTTI GLI ONORI, SPACCIATA PER ‘CULTURA’

| 25 Maggio 2017 | 0 Comments

di Giuseppe Puppo______

La comunicazione è perentoria, con tanto di richiesta preventiva e selezionata, per cui ti devi prenotare, e poi si vedrà, se vuoi fare domande e assistere a quello che, nella prosa burocratica dell’ Ufficio Stampa del Comune, viene pomposamente definito “evento“, cioè una ‘lectio magistralis’, per di più ” la prima nel Mezzogiorno d’Italia”, dall’ altisonante titolo “La mia filosofia”.

Così infatti recita il comunicato di questo pomeriggio: “Prima dell’inizio dell’evento, alle ore 16.15, nella sala conferenze al primo piano del teatro Apollo, i giornalisti potranno rivolgere alcune domande.

Invitiamo, dunque, tutti gli operatori dell’informazione interessati, ad inviare – entro e non oltre le ore 12 di venerdì 26 maggio – alla e mail dell’ufficio stampa la richiesta di accredito per prendere parte alla conferenza stampa e al successivo evento”.

Eh che, mammamia?!? Chi arriva, con tutti gli onori di casa, sponsorizzato dall’ amministrazione comunale? Quale premio Nobel della letteratura? Quale poeta? Quale direttore d’ orchestra? Quale drammaturgo, o scienziato, quale filosofo? A impartire la sua lezione “rivolta soprattutto ai giovani”?

Arriva Brunello Cucinelli, di passaggio, prima di andarsi a prendere a Gallipoli il suo bravo premio Barocco Tarocco.

Sarà presentato dal sindaco, e vaglielo a spiegare al sindaco che nei trenta giorni antecedenti le elezioni gli amministratori uscenti  e ricandidati non possono organizzare manifestazioni, neanche istituzionali, e nemmeno parteciparvi.

Quel sindaco che, con le sue stesse parole, prometteva di far diventare il rinnovato Teatro Apollo tempio della cultura di qualità, “attrattore di offerte culturali di grandissimo respiro“, e certo.

Chi glielo spiega al sindaco che Brunello Cucinelli non ha scritto nemmeno un libro?

Delle sue ‘conferenze’ pubbliche l’ unica che trovò chiara eco sui mass media e sui social fu quella in cui, l’ anno scorso, raccontò ad una convention di banchieri senesi del Monte dei Paschi una barzelletta intitolata “E’ facile scopare con BEEP duro”, tale da far rimpiangere quelle che raccontava il buon Silvio alle convention dei venditori di Publitalia.

Oh, la ‘sinistra’ cattolica italiana renziana, che fa rimpiangere la sinistra degli innocenti maglioncini di cashmere del buon Fausto!

Certo, è dura avere un prestito dalle banche per un imprenditore, se non si hanno le conoscenze giuste, fra Umbria e Toscana, o non si appartiene a una buona famiglia, fra i BOSCHI di quelle zone. Per rendere l’ idea, poi, insomma, per esprimere il concetto, un uomo che dello stile, del lusso e del sodalizio politico con la ‘sinistra’ cattolica del Pd, con Matteo Renzi, ha fatto la propria identità, e non solo, ma ne è un apprezzato finanziatore…

Brunello Cucinelli, di Castel Rigone, 64 anni, re del cashmere, a capo di una multinazionale del valore di un miliardo e mezzo di dollari, viene nel Salento a prendersi il suo bravo premio Barocco Tarocco, che non si nega a nessuno, e il sindaco ne approfitta, pur di farsi a Lecce la sua passarella elettorale, per quanto vietata, per dare un’ altra pratica dimostrazione della sua concezione della cultura, di cui, dopo i fasti di Airan Berg, e le continuazioni di Giovanni Conversano, per giunta in extremis, non c’era proprio bisogno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Category: Cronaca, Cultura, Politica

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