BREVI DI NERA

| 5 Ottobre 2017 | 1 Comment

(g.m.)______

Leverano. Tre uomini di nazionalità albanese sono stati scoperti dai Carabinieri del nucleo Forestale intenti a smaltire rifiuti bruciandoli in campagna. Avevano preparato una fossa rettangolare di cinquanta metri quadrati e due di profondità, dove avevano dato fuoco a infissi, vetroresine, plastiche e quant’altro. Sono stati denunciati a piede libero.

Galatina. Aveva trovato una carta di credito, ed era riuscita ad utilizzarla per prelievi bancomat e acquisti, per un totale di 629 euro. Ma, scoperta, è stata denunciata a piede libero. Così è finita nei guai una donna incensurata di 54 anni.

Melendugno. Su ordine del Tribunale di Lecce, ieri Carmine Pantaleo Calogiuri, 29 anni, detenuto agli arresti domiciliari, è stato portato in carcere, dove sconterà un residuo di pena di tre mesi e mezzo.

 

Category: Cronaca

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  1. Antonio Trevisi, M5S - tramite mail ha detto:

    Il consigliere del M5S Antonio Trevisi torna a chiedere maggiori controlli nelle campagne salentine per contrastare l’abbandono dei rifiuti e lo smaltimento illecito degli stessi attraverso roghi pericolosi per l’ambiente e per la salute. L’ultimo episodio qualche giorno fa a Leverano, dove tre persone sono state sorprese dai carabinieri forestali mentre incendiavano in una cava rifiuti agricoli, plastica e scarti edilizi.

    “Sono sempre più numerose le segnalazioni che ci arrivano in merito a roghi di ramaglie e residui di potatura – incalza il consigliere cinquestelle – a cui spesso si associano anche incendi di rifiuti di ogni tipo. Per questo chiedo alla Regione e ai Comuni d’incentivare la biotriturazione degli scarti agricoli compostabili e d’installare videotrappole per garantire una maggiore vigilanza nelle campagne. La propagazione di tanti incendi rappresenta un serio pericolo per l’incolumità delle persone e per l’’ambiente. In alcuni casi a seconda della tipologia di rifiuti che si bruciano, possono esserci conseguenze per le colture, l’aria e l’acqua, oltre che per la salute. Il rischio – continua il pentastellato – è che si propaghino nell’aria diossine e sostanze microinquinanti in concentrazioni significative, in grado di mettere a repentaglio la salute pubblica e di inquinare le colture della zona, con conseguenze anche per gli alimenti sia di origine vegetale che animale”.

    Trevisi ricorda come sia fondamentale dare ai rifiuti un valore economico per contrastarne l’abbandono, come previsto nella proposta di legge “Verso un’economia circolare a rifiuti zero”, la cui discussione è ferma da mesi in V Commissione Ambiente.

    “È necessario agire a monte per evitare il crearsi di discariche abusive – spiega il pentastellato – accompagnando ed incentivando aziende e cittadini nelle pratiche di riutilizzo dei rifiuti e della corretta raccolta differenziata. Per contrastare l’abbandono dei terreni è importante anche – conclude – aver approvato in Consiglio regionale la proposta di legge del M5S per istituire la Banca della Terra, che offre la possibilità a giovani agricoltori di prendere in comodato d’uso tali terreni e di gestire fabbricati rurali di proprietà”.

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