NOTE D’ARTE / FULVIA QUARTA E LA PITTURA RELIGIOSA

| 3 Ottobre 2022 | 0 Comments

di Raffaele Polo ______

Adesso che il ‘calvario’ di Melendugno ha ripreso vita e colori, rispecchia il profondo significato che questi monumenti hanno, nella nostra religiosità quotidiana: ricordare e commemorare la Passione di Gesù Cristo, possibilmente utilizzando l’Arte, come si è sempre fatto, per far soffermare anche il viandante distratto, a considerare quali siano le basi fondamentali della nostra sempre più tiepida Fede…

E, proprio per quel che riguarda il ‘momento’ artistico, ci accorgiamo che, nell’attualità contemporanea culturale, è difficile, difficilissimo coniugare un semplice lavoro di restauro con la re-interpretazione di una religiosità che, adesso, non ha più connotati facilmente assimilabili alla rappresentazione di un Evento così ricco di significato come la Passione e Morte del Salvatore.

Ecco che, allora, è la professionalità e il sentimento di Fulvia Quarta (nella foto), artista particolarmente versata alla realizzazione di immagini sacre, che fa la differenza. E anche un semplice, spoglio e scolorito ‘calvario’ rinasce a nuova vita (pare proprio un ossimoro…) e si accende di significato e fervida preghiera, suscitando consensi ed emozioni unanimi.

Conosciamo Fulvia da tempo, eravamo nello stesso coro (il rinomato coro gospel di Elisabetta Guido a Lecce) e la sua particolare predisposizione per il sacro e per l’arte aveva modo di applicarsi anche cantando i gioiosi inni ad un Dio che è sempre Lui, anche se i testi sono in inglese…

E il suo accogliente e frequentato studio di via Principi di Savoia non mancava di affascinarci, per le diverse composizioni che la brava pittrice, innamorata del figurativo, realizzava con meticolosità.

Poi, l’abbiamo re-incontrata proprio a Melendugno: il suo Calvario, soprattutto nei particolari di contorno, è di facile ed immediata decrittazione. E la predisposizione di Fulvia per l’argomento religioso è, ancora una volta, un valore aggiunto alla sua operosa attività di restauro. Se non sbagliamo, anche il Campanile di Borgagne e, tra poco, l’effige di San Niceta che è sulla torre di fronte alla Chiesa dell’Assunta a Melendugno, verificano il sapiente tocco della sua sensibile mano.

Artista completa, Fulvia ha realizzato una vera e propria scuola di pittura e disegno, destinata soprattutto a chi voglia conoscere le basi del meraviglioso mondo dell’Arte: e la sua alacre, solare figura finisce per coinvolgere e convincere anche i più riottosi che è proprio vero: la Bellezza salverà il mondo.

Category: Cultura

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