ULTIM’ORA / GIORGIA VA ALLA GUERRA

| 21 Febbraio 2023 | 0 Comments

(g.p.) ______  Da questa mattina Giorgia Meloni è a Kiev, in Ucraina. Ad accogliere il presidente del Consiglio all’arrivo alla stazione centrale, il vice ministro degli Affari Esteri, Yevhen Perebyinis. Nel corso della mattinata, le visite alle città di Bucha e di Irpin.


Nel pomeriggio, il presidente Meloni ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky (nella foto resa disponibile dall’ufficio stampa di Palazzo Chigi), con il quale in serata ha tenuto una conferenza stampa trasmessa in diretta su You Tube e terminata pochi minuti fa.

Qui di seguito le dichiarazioni più rilevanti, almeno a giudizio di chi scrive, rilasciate dal nostro presidente del Consiglio nell’incontro con i giornalisti. ______

“Ho ribadito il pieno sostegno dell’Italia di fronte all’aggressione Russa, l’Italia non intende tentennare e non lo farà.

Al cospetto del mondo l’Ucraina ha già vinto la sua battaglia per affermare la sua identità.

Quando c’è un aggredito tutte le armi sono difensive. Al momento non c’è sul tavolo l’invio di aerei, è una decisione da prendere con i partner internazionali. Ci siamo concentrati su sistemi di difesa antiaerea, Samp-T, Spada, Skyguard. La priorità è difendere infrastrutture e cittadini. 

Per me valgono i fatti e i partiti che fanno parte della maggioranza hanno votato qualsiasi cosa il Parlamento sia  stato chiamato a votare a sostegno dell’Ucraina. Al di là di alcune dichiarazioni, nei fatti la maggioranza è sempre stata compatta. C’è un programma chiaramente schierato a sostegno dell’Ucraina, è sempre stato rispettato da tutti e confido che sarà ancora così. 

L’Italia intende giocare un ruolo da protagonista nella ricostruzione di questo Paese. Abbiamo parlato molto del tema della ricostruzione, non solo al termine della guerra, ricostruire ora un palazzo distrutto è un segno di speranza, vuol dire scommettere sull’Ucraina. L’Italia lavora ad una conferenza sulla ricostruzione da tenersi in aprile. Serve un cambio di passo, bisogna lavorare da adesso, penso che l’Italia possa recitare un ruolo da protagonista con le sue eccellenze strategiche.

Niente deve essere deciso senza l’Ucraina, su questo dobbiamo essere d’accordo, e per questo è fondamentale che l’iniziativa parta dal presidente Zelensky.

Qui non è in gioco la teoria o numeri astratti ma la vita e la morte della persone, è impossibile girarsi dall’altra parte e sarebbe molto stupido farlo perché gli interessi dell’Ucraina coincidono con quelli dell’Europa’.______

L’APPROFONDIMENTO nel nostro articolo del 21 gennaio scorso

“La storia è maestra, ma non ha scolari”. ILLUMINANTE LEZIONE DEL PROFESSOR ANGELO D’ORSI QUESTA MATTINA A LECCE IN APERTA POLEMICA CON LA ‘narrazione tossica’ DOMINANTE SULLA GUERRA IN UCRAINA

Category: Cronaca, Politica

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.